“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Borrometi rinviato a giudizio, Fava: "Primo passo per restituire onorabilità alla Commissione Regionale Antimafia"

Rinvio a giudizio Borrometi. Fava "Primo passo per restituire onorabilità a Commissione Antimafia"


9 sett 2022 - Rinviato a giudizio dalla Procura di Ragusa il giornalista Paolo Borrometi. L'accusa è di diffamazione nei confronti di componenti della Commissione Antimafia della Regione Siciliana e del presidente pro-tempore Claudio Fava. La prima udienza del processo è fissata l’8 giugno 2023, davanti al giudice monocratico. Causa del rinvio a giudizio un post del 2020, pubblicato su Facebook nel quale Paolo Borrometi fa riferimento al sito web Laspia.it: definendo tutto «falso, falsissimo». L'argomento è «l'appello pro Scicli contro lo scioglimento» del Comune. Per la Procura di Ragusa «la pubblicazione dell’articolo, invero, risultava intervenuta sul sito on line La Spia tra le 17.59 del 26 febbraio 2020, ovvero al termine dell’audizione di Borrometi davanti la commissione parlamentare, e le 19.47 del 27 febbraio 2020, e non il 15 marzo del 2015».
"Il rinvio a giudizio di Paolo Borrometi per diffamazione nei confronti della Commissione antimafia  ell'Assemblea Regionale Siciliana è un primo, dovuto passo per restituire onorabilità alla nostra  commissione, al lavoro svolto e allo scrupolo con cui abbiamo sempre operato."
Lo ha dichiarato Claudio Fava, già presidente della stessa Commissione. 

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