Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

Borrometi rinviato a giudizio, Fava: "Primo passo per restituire onorabilità alla Commissione Regionale Antimafia"

Rinvio a giudizio Borrometi. Fava "Primo passo per restituire onorabilità a Commissione Antimafia"


9 sett 2022 - Rinviato a giudizio dalla Procura di Ragusa il giornalista Paolo Borrometi. L'accusa è di diffamazione nei confronti di componenti della Commissione Antimafia della Regione Siciliana e del presidente pro-tempore Claudio Fava. La prima udienza del processo è fissata l’8 giugno 2023, davanti al giudice monocratico. Causa del rinvio a giudizio un post del 2020, pubblicato su Facebook nel quale Paolo Borrometi fa riferimento al sito web Laspia.it: definendo tutto «falso, falsissimo». L'argomento è «l'appello pro Scicli contro lo scioglimento» del Comune. Per la Procura di Ragusa «la pubblicazione dell’articolo, invero, risultava intervenuta sul sito on line La Spia tra le 17.59 del 26 febbraio 2020, ovvero al termine dell’audizione di Borrometi davanti la commissione parlamentare, e le 19.47 del 27 febbraio 2020, e non il 15 marzo del 2015».
"Il rinvio a giudizio di Paolo Borrometi per diffamazione nei confronti della Commissione antimafia  ell'Assemblea Regionale Siciliana è un primo, dovuto passo per restituire onorabilità alla nostra  commissione, al lavoro svolto e allo scrupolo con cui abbiamo sempre operato."
Lo ha dichiarato Claudio Fava, già presidente della stessa Commissione. 

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