Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Borrometi rinviato a giudizio, Fava: "Primo passo per restituire onorabilità alla Commissione Regionale Antimafia"

Rinvio a giudizio Borrometi. Fava "Primo passo per restituire onorabilità a Commissione Antimafia"


9 sett 2022 - Rinviato a giudizio dalla Procura di Ragusa il giornalista Paolo Borrometi. L'accusa è di diffamazione nei confronti di componenti della Commissione Antimafia della Regione Siciliana e del presidente pro-tempore Claudio Fava. La prima udienza del processo è fissata l’8 giugno 2023, davanti al giudice monocratico. Causa del rinvio a giudizio un post del 2020, pubblicato su Facebook nel quale Paolo Borrometi fa riferimento al sito web Laspia.it: definendo tutto «falso, falsissimo». L'argomento è «l'appello pro Scicli contro lo scioglimento» del Comune. Per la Procura di Ragusa «la pubblicazione dell’articolo, invero, risultava intervenuta sul sito on line La Spia tra le 17.59 del 26 febbraio 2020, ovvero al termine dell’audizione di Borrometi davanti la commissione parlamentare, e le 19.47 del 27 febbraio 2020, e non il 15 marzo del 2015».
"Il rinvio a giudizio di Paolo Borrometi per diffamazione nei confronti della Commissione antimafia  ell'Assemblea Regionale Siciliana è un primo, dovuto passo per restituire onorabilità alla nostra  commissione, al lavoro svolto e allo scrupolo con cui abbiamo sempre operato."
Lo ha dichiarato Claudio Fava, già presidente della stessa Commissione. 

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