Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Elezioni, Aiello: "La foto di Borsellino è sempre stata lì, la mia storia parla per me"

Elezioni: Aiello (Unione Popolare), Foto Borsellino? Sempre stata lì. Mia storia parla per me


7 sett 2022 - «Ieri sono stata attaccata per una foto di Falcone e Borsellino che utilizzo da sempre come copertina di Facebook. Un’immagine bellissima e molto nota, alla quale pochi giorni fa ho soltanto aggiunto una frase e cambiato grafica e colore. Qualcuno, però, ha pensato bene (e in malafede), di chiedere un parere all’autore dello scatto, il quale giustamente, non conoscendo a fondo le circostanze, ha diffidato chiunque dall’usare la foto a fini elettorali. Peccato che quell’istantanea sia la mia copertina da anni e non è mai stata oggetto di critiche in passato. Nessuno ha avuto nulla da dire durante tutta la legislatura e neanche quando ho sostenuto De Magistris per le regionali in Calabria. Come mai si decide di porre il problema soltanto adesso?». 

Lo dichiara Piera Aiello deputata del gruppo Misto e candidata alla Camera con Unione Popolare. «Ricordo ancora una volta che Borsellino è il giudice che mi ha convinto a diventare testimone di giustizia, mi ha protetta e mi ha reso la donna che sono. Dal giorno in cui sono stata eletta, non ho fatto altro che lottare in Parlamento per difendere i valori che mi ha trasmesso.
Per evitare polemiche, comunque ho sostituito la foto. Ma rivendico ogni parola che ho pronunciato su Borsellino, ogni post nel quale ho parlato di lui e in cui l’ho ricordato con una sua immagine. Non c’è limite alla malafede e alla slealtà di chi conduce campagne elettorali cercando soltanto di screditare e delegittimare l’avversario. Ma sono tranquilla, la mia storia parla per me, chi mi attacca ha semplicemente paura», conclude.

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