“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Ergastolo ostativo: c’è stata volontà politica di affossare la legge

Ergastolo ostativo: Piera Aiello (Unione Popolare), c’è stata volontà politica di affossare la legge. Evidentemente al Senato non hanno avuto la stessa sensibilità e hanno rinviato tutto al nuovo governo. Questo significa che dovremo ricominciare tutto da capo. 


9 sett 2022 - «Credo fermamente che sull’ergastolo ostativo non ci sia stata la volontà politica di andare avanti. Si è perso tempo di proposito per evitare di affrontare un tema cruciale». Lo dichiara Piera Aiello, deputata del gruppo Misto, testimone di giustizia e candidata alla Camera per Unione Popolare. «Alla Camera eravamo riusciti ad approvare un testo decente, correggendo alcune storture che avrebbero facilitato il ritorno di boss mafiosi nei loro territori. Evidentemente al Senato non hanno avuto la stessa sensibilità e hanno rinviato tutto al nuovo governo. Questo significa che dovremo ricominciare tutto da capo. Spero solo che il prossimo esecutivo voglia farsi carico del destino di questo provvedimento e che lo faccia con coscienza e senza convenienze politiche». Conclude.
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Giustizia, Aiello (Misto-Cd): Bene Pignatone, mafie ancora pericolose anche senza stragi

28 apr 2021 - «La pronuncia della Consulta sull’ergastolo ostativo e sui benefici ai boss che non collaborano ha fatto credere a qualcuno che quelle leggi siano state pensante in un momento di emergenza ormai finito. Non è così e l’intervento del dottor Pignatone di oggi lo ricorda a tutti. Le mafie sono ancora più pericolose di quanto non fossero nei primi anni novanta e, anche senza stragi, restano una minaccia per lo Stato e la democrazia. La Corte non ha bollato in modo diretto quelle misure come incostituzionali perché ne è consapevole. Abbiamo un anno di tempo per adeguare la legislazione senza scardinare l’impianto di contrasto alla mafia al quale contribuirono Falcone e Borsellino. Non sprechiamolo!». Lo dichiara Piera Aiello, testimone di giustizia sotto scorta per minacce mafiose e membro delle Commissioni Antimafia e Giustizia

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