Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Ergastolo ostativo: c’è stata volontà politica di affossare la legge

Ergastolo ostativo: Piera Aiello (Unione Popolare), c’è stata volontà politica di affossare la legge. Evidentemente al Senato non hanno avuto la stessa sensibilità e hanno rinviato tutto al nuovo governo. Questo significa che dovremo ricominciare tutto da capo. 


9 sett 2022 - «Credo fermamente che sull’ergastolo ostativo non ci sia stata la volontà politica di andare avanti. Si è perso tempo di proposito per evitare di affrontare un tema cruciale». Lo dichiara Piera Aiello, deputata del gruppo Misto, testimone di giustizia e candidata alla Camera per Unione Popolare. «Alla Camera eravamo riusciti ad approvare un testo decente, correggendo alcune storture che avrebbero facilitato il ritorno di boss mafiosi nei loro territori. Evidentemente al Senato non hanno avuto la stessa sensibilità e hanno rinviato tutto al nuovo governo. Questo significa che dovremo ricominciare tutto da capo. Spero solo che il prossimo esecutivo voglia farsi carico del destino di questo provvedimento e che lo faccia con coscienza e senza convenienze politiche». Conclude.
-----------------------
Giustizia, Aiello (Misto-Cd): Bene Pignatone, mafie ancora pericolose anche senza stragi

28 apr 2021 - «La pronuncia della Consulta sull’ergastolo ostativo e sui benefici ai boss che non collaborano ha fatto credere a qualcuno che quelle leggi siano state pensante in un momento di emergenza ormai finito. Non è così e l’intervento del dottor Pignatone di oggi lo ricorda a tutti. Le mafie sono ancora più pericolose di quanto non fossero nei primi anni novanta e, anche senza stragi, restano una minaccia per lo Stato e la democrazia. La Corte non ha bollato in modo diretto quelle misure come incostituzionali perché ne è consapevole. Abbiamo un anno di tempo per adeguare la legislazione senza scardinare l’impianto di contrasto alla mafia al quale contribuirono Falcone e Borsellino. Non sprechiamolo!». Lo dichiara Piera Aiello, testimone di giustizia sotto scorta per minacce mafiose e membro delle Commissioni Antimafia e Giustizia

Commenti