Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Inps: occhio al mittente, false e-mail per truffare gli utenti

Occhio al mittente: false e-mail Inps per truffare gli utenti. Negli ultimi giorni si sono registrate diverse segnalazioni in rete relative a presunte e-mail trasmesse dall’Istituto.

Roma, 12 settembre 2022 - Dietro la promessa di un rimborso economico o dietro la notifica di un mancato versamento di contributi, il mittente richiede un aggiornamento delle coordinate bancarie o un bonifico immediato per evitare sanzioni. Si tratta di un tentativo di truffa online, con l'utilizzo del logo Inps e con un linguaggio volto a trarre in inganno il destinatario del messaggio. Si rammenta che Inps non invia tali comunicazioni via mail e che l’Istituto non 
trasmette allegati in formato “.exe”, né link nel corpo delle proprie comunicazioni.

Si raccomanda in tal senso di adoperare la prudenza di rito e, quindi, di:

 non cliccare su eventuali collegamenti esterni contenuti in e-mail o sms

presumibilmente trasmessi da Inps;

 non scaricare file allegati in formato ".exe";

 verificare sempre il mittente della comunicazione;

 consultare, sul sito dell'Inps, il vademecum "Attenzione alle truffe", periodicamente

aggiornato con le ultime segnalazioni pervenute;

 informare, in caso di ulteriori dubbi, il nostro contact center (803.164 da fisso,

06.164.164 da cellulare) o i profili social ufficiali dell’Istituto per un’ulteriore verifica.

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