“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

«La Fede», la poesia di Trilussa che recitò Papa Luciani


Papa Luciani recitò la poesia “La Fede” di Trilussa mercoledì 13 settembre 1978, all'udienza settimanale nella sala Nervi. Papa Luciani veniva da Canale d'Agordo, in provincia di Belluno, ma interpretò il romanesco con disinvoltura e semplicità per rendere al meglio il senso 'profondo' della poesia di Trilussa.





«La Fede» di Trilussa

Quella vecchietta cieca, che incontrai
la notte che me spersi in mezzo ar bosco,
me disse: - Se la strada nun la sai,
te ci accompagno io, ché la conosco.

Se ciai la forza de venimme appresso,
de tanto in tanto te darò 'na voce,
fino là in fonno, dove c'è un cipresso,
fino là in cima, dove c'è la Croce…

Io risposi: - Sarà, ma trovo strano
che me possa guida' chi nun ce vede … -
La cieca allora me pijò la mano
e sospirò: - «Cammina!». Era la Fede.

Trilussa

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