Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

«La Fede», la poesia di Trilussa che recitò Papa Luciani


Papa Luciani recitò la poesia “La Fede” di Trilussa mercoledì 13 settembre 1978, all'udienza settimanale nella sala Nervi. Papa Luciani veniva da Canale d'Agordo, in provincia di Belluno, ma interpretò il romanesco con disinvoltura e semplicità per rendere al meglio il senso 'profondo' della poesia di Trilussa.





«La Fede» di Trilussa

Quella vecchietta cieca, che incontrai
la notte che me spersi in mezzo ar bosco,
me disse: - Se la strada nun la sai,
te ci accompagno io, ché la conosco.

Se ciai la forza de venimme appresso,
de tanto in tanto te darò 'na voce,
fino là in fonno, dove c'è un cipresso,
fino là in cima, dove c'è la Croce…

Io risposi: - Sarà, ma trovo strano
che me possa guida' chi nun ce vede … -
La cieca allora me pijò la mano
e sospirò: - «Cammina!». Era la Fede.

Trilussa

Commenti