Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Autostrade Siciliane: Federconsumatori Sicilia, incontro urgente sulla sicurezza: nessuna risposta. Nasca: “Consumatori e imprese nostri alleati"

Consorzio Autostrade Siciliane: nuovo direttivo, stesso atteggiamento. Federconsumatori Sicilia ha chiesto al Consorzio Autostrade Siciliane un incontro urgente sulla sicurezza delle autostrade A18 Messina-Catania e A20 Messina-Palermo e, contestualmente, discutere anche della qualità del servizio offerto su entrambe le tratte. Ad oggi, 22 febbraio 2023, non è arrivata alcuna risposta. Nasca: “Associazioni rappresentative dei consumatori ed imprese ed enti locali alleati di Autostrade Siciliane nella sfida per la qualità”. 

22/02/2023 - Ormai tre settimane fa, mercoledì 1° febbraio 2023, Federconsumatori Sicilia ha chiesto al Consorzio Autostrade Siciliane un incontro urgente per avviare un dialogo sulla sicurezza delle autostrade A18 Messina-Catania e A20 Messina-Palermo e, contestualmente, discutere anche della qualità del servizio offerto su entrambe le tratte.
Ad oggi, 22 febbraio 2023, non è arrivata alcuna risposta. Questo atteggiamento di chiusura e mancato dialogo non è una caratteristica esclusiva del nuovo direttivo del Cas, presieduto dall'avvocato Filippo Nasca. Altre due richieste analoghe di Federconsumatori Sicilia ai precedenti vertici dell'ente, datate aprile 2021, erano precedentemente cadute nel dimenticatoio degli uffici del consorzio.

Avremmo gradito una risposta alla nostra lettera - commenta il presidente di Federconsumatori Sicilia, Alfio La Rosa - ma non l'abbiamo ricevuta. Il neo presidente Nasca si è insediato dicendo che per risolvere i problemi delle autostrade siciliane ci vorrà tempo. Noi siamo d'accordo, ma aggiungiamo anche che ci vorrà dialogo. Un dialogo - conclude La Rosa - che purtroppo ancora non c'è".

Le ripetute richieste di confronto inviate da Federconsumatori al Consorzio Autostrade Siciliane derivano dal convincimento che solo il dialogo costante con le associazioni dei consumatori e degli utenti, i sindacati, le associazioni degli autotrasportatori e gli altri soggetti interessati possa aiutare il CAS nell’individuazione e nella risoluzione dei tanti problemi di cui soffre la rete autostradale siciliana.
Fino ad oggi il CAS ha lavorato prendendo decisioni in autonomia, dall'alto e senza confrontarsi con nessuno, tranne che con l'autorità politica regionale. I risultati di questo

metodo sono sotto gli occhi di tutti, il nostro auspicio è che si cambi metodo."Considero le organizzazioni rappresentative di consumatori e imprese, come anche gli enti locali, i nostri naturali interlocutori, anzi importanti alleati di Autostrade Siciliane nella sfida per migliorare la nostra rete. Lavoriamo tutti per un obbiettivo comune. Nessuna polemica quindi e nessuna chiusura al dialogo”, dichiara il presidente del Consorzio Filippo Nasca, nel leggere il comunicato di oggi di Federconsumatori.

"Abbiamo dedicato il mese di febbraio alle interlocuzioni con i sindacati. A marzo in agenda ci saranno gli incontri con le comunità locali e le realtà associative impegnate sul fronte della qualità dei servizi pubblici. Siamo consapevoli che c'è molto da fare e lo faremo sicuramente meglio se le soluzioni ai problemi verranno anche dal confronto con chi usa ogni giorno le autostrade”.

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