Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Eolico/Sgarbi: “Nel trapanese continua la distruzione, nonostante l’arresto di Messina Denaro"

Eolico/ Sgarbi: “Nel trapanese continua la distruzione del Paesaggio: altre torri nei luoghi della memoria garibaldina”. “Di “pulito” nelle cosiddette “energie rinnovabili” c’è poco; ci sono invece gli affari sporchi della mafia, come le inchieste di questi anni hanno dimostrato”


ROMA, 27/03/2023 - Con parole durissime il Sottosegretario di Stato alla Cultura Vittorio Sgarbi denuncia la ripresa delle installazioni di pale eoliche in provincia di Trapani, dove il Paesaggio è già devastato da centinaia di torri, dal “Cretto di Burri” fino a Marsala. 

“Nonostante l’arresto di Matteo Messina Denaro che nell’eolico aveva il cuore dei suoi milionari affari, la mafia, che ha cacciato me da sindaco di Salemi nel momento in cui è cominciata la mia battaglia contro l’installazione degli impianti, continua, imperterrita, la sua violenza contro il Parsaggio in luoghi mirabili della memoria garibaldina,  com’è nel caso di Contrada Rampingallo, tra Salemi e Marsala.


Dopo il “Parco eolico Elimi”,  ecco la multinazionale “Engie”, che aveva il monopolio quando era latitante Messina Denaro. Continua, dunque, la vera trattativa Stato-mafia , con il sostegno di Terna, per distruggere il Paesaggio italiano nella indifferenza della pubblica amministrazione.

La povera Salemi contina a essere stuprata senza potersi difendere. 


L’azione criminale è per terra e per mare: a Mazara del Vallo, infatti, sono previste 42 pale eoliche offshore. Bisogna fermare questo continuo sfregio al Paesaggio! Di “pulito” nelle cosiddette “energie rinnovabili” c’è poco; ci sono invece gli affari sporchi della mafia, come le inchieste di questi anni hanno dimostrato”


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