Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

Intrattenimenti e spettacoli: le donne più degli uomini visitano mostre e musei

Intrattenimenti e spettacoli in aumento sia per le donne che per gli uomini. Nel 2022 si registra una partecipazione complessiva a intrattenimenti e spettacoli pari al 52,4% per gli uomini (+29,8 punti percentuali sul 2021) e pari al 46,7% per le donne (+26,9). 


23/03/2023 - Tra le varie forme d’intrattenimento si osservano però differenze di genere, a eccezione dei concerti di musica classica e delle visite ai siti archeologici/monumenti, per i quali la quota di partecipazione delle donne è pressoché simile a quella degli uomini. Le donne, più degli uomini, visitano musei/mostre (23,3% contro 21,8%) e vanno a teatro (13,5% contro 10,6%). Per gli uomini si osservano maggiori preferenze nei confronti degli spettacoli sportivi (25,9% contro 11,8%), nel recarsi in discoteca/luoghi in cui si balla (13,4% contro 10,9%), nell’andare al cinema (31,7% contro 29,6%) e a concerti pop, rock, jazz, ecc. (12% contro 10,5%). Nel 2022 cresce la quota di chi vede più spesso gli amici.

Il triennio 2019-2021 vede progressivamente diminuire la quota di persone che frequenta gli amici tutti i giorni, valore che transita dal 13,7% del 2019 al 7,4% del 2021, andamento riconducibile alle restrizioni dovute alla pandemia. Nel 2022 la percentuale di persone che incontrano tutti i giorni gli amici inizia a risalire attestandosi al 10,8%, ma si mantiene tuttavia ancora al di sotto del valore del 2019 (Figura 3). Andamento simile si osserva per la percentuale di persone che vede gli amici almeno una volta a settimana, anche in questo caso, pur segnalandosi una ripresa (46,3% nel 2022), la quota rimane comunque sotto quella registrata nel 2019 (48,1%).

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