Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

Assistenza ai disabili psichici: "A rischio migliaia di lavoratori e di soggetti fragili, depositerò interrogazione all'Ars"

Antonio De Luca (M5S): “Il decreto regionale assistenza ai disabili psichici mette a rischio migliaia di lavoratori e di soggetti fragili. Depositerò interrogazione e richiesta di audizione urgente in VI Commissione”

Palermo, 25 gennaio - “Il decreto emanato dagli assessori regionali della Famiglia e della Salute che determina nuovi requisiti strutturali per l’accreditamento e il funzionamento delle strutture sociosanitarie di lunga assistenza, delle strutture sociosanitarie semiresidenziali per anziani con demenza e delle strutture sociosanitarie residenziali psichiatriche oltre ad apparire illegittimo, rischia di portare alla paralisi l'intero settore. In particolare, questo provvedimento, rischia di essere particolarmente dannoso, visto che non tiene conto della realtà in cui versano queste strutture, prevedendo nuovi limiti dimensionali e sul numero di personale da assumere”. Lo dichiara Antonio De Luca, capogruppo all’ARS del Movimento 5 Stelle.

“Come si può pensare di sopprimere l’Albo regionale delle strutture socio assistenziali o di eliminare figure professionali fondamentali che operano all’interno di strutture residenziali assistenziale e sanitaria, mettendo così a rischio oltre 1.200 posti di lavoro. Questo nuovo impianto, piuttosto che mettere in atto un nuovo sistema di welfare, mette a rischio il destino e il futuro di migliaia di lavoratori e di migliaia di disabili psichici, specie di quelli che non hanno familiari o caregiver che si possano prendere cura di loro. Questi malati non sono da emarginare, ma purtroppo, stando così le cose il rischio che ciò possa accadere è davvero molto alto e concreto.

Per questo motivo depositerò immediatamente un'interrogazione rivolta ai due assessori e richiederò un'audizione urgente sul tema in VI commisione, tanto più che il decreto non è stato trasmesso alla commissione salute per il parere che, a mio avviso, doveva essere richiesto”.

Mi auguro - conclude il capogruppo pentastellato - che il nuovo Assessore alla Salute, Daniela Faraoni, insieme all’Assessore Nuccia Albano si fermino un attimo e si rendano conto della gravità della situazione e pongano rimedio, interloquendo direttamente con gli operatori di questa categoria onde evitare di creare una vera e propria nuova emergenza sociale”.

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