2 Giugno, i sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica

2 Giugno, delegazione di sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica.  Anci Sicilia: “Una celebrazione per la libertà, la democrazia e la solidarietà”   Palermo, 2 giu 2026 - Una delegazione di sindaci siciliani, guidata dal presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta, partecipa oggi a Roma alle celebrazioni della Festa della Repubblica e alla tradizionale parata del 2 giugno, nell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Come avviene ormai da diversi anni, saranno proprio i sindaci italiani ad aprire la parata ai Fori Imperiali, a testimonianza del ruolo che i Comuni e le autonomie locali svolgono quali istituzioni più vicine ai cittadini e presìdi fondamentali della vita democratica del Paese. “Ricorre quest’anno l’ottantesimo anniversario della Repubblica, una celebrazione che richiama i valori di libertà, democrazia, partecipazione e solidarietà sui quali si fonda il nostro Paese”, dicono il presidente di Anci Sicilia Paolo Amenta (sinda...

Assistenza ai disabili psichici: "A rischio migliaia di lavoratori e di soggetti fragili, depositerò interrogazione all'Ars"

Antonio De Luca (M5S): “Il decreto regionale assistenza ai disabili psichici mette a rischio migliaia di lavoratori e di soggetti fragili. Depositerò interrogazione e richiesta di audizione urgente in VI Commissione”

Palermo, 25 gennaio - “Il decreto emanato dagli assessori regionali della Famiglia e della Salute che determina nuovi requisiti strutturali per l’accreditamento e il funzionamento delle strutture sociosanitarie di lunga assistenza, delle strutture sociosanitarie semiresidenziali per anziani con demenza e delle strutture sociosanitarie residenziali psichiatriche oltre ad apparire illegittimo, rischia di portare alla paralisi l'intero settore. In particolare, questo provvedimento, rischia di essere particolarmente dannoso, visto che non tiene conto della realtà in cui versano queste strutture, prevedendo nuovi limiti dimensionali e sul numero di personale da assumere”. Lo dichiara Antonio De Luca, capogruppo all’ARS del Movimento 5 Stelle.

“Come si può pensare di sopprimere l’Albo regionale delle strutture socio assistenziali o di eliminare figure professionali fondamentali che operano all’interno di strutture residenziali assistenziale e sanitaria, mettendo così a rischio oltre 1.200 posti di lavoro. Questo nuovo impianto, piuttosto che mettere in atto un nuovo sistema di welfare, mette a rischio il destino e il futuro di migliaia di lavoratori e di migliaia di disabili psichici, specie di quelli che non hanno familiari o caregiver che si possano prendere cura di loro. Questi malati non sono da emarginare, ma purtroppo, stando così le cose il rischio che ciò possa accadere è davvero molto alto e concreto.

Per questo motivo depositerò immediatamente un'interrogazione rivolta ai due assessori e richiederò un'audizione urgente sul tema in VI commisione, tanto più che il decreto non è stato trasmesso alla commissione salute per il parere che, a mio avviso, doveva essere richiesto”.

Mi auguro - conclude il capogruppo pentastellato - che il nuovo Assessore alla Salute, Daniela Faraoni, insieme all’Assessore Nuccia Albano si fermino un attimo e si rendano conto della gravità della situazione e pongano rimedio, interloquendo direttamente con gli operatori di questa categoria onde evitare di creare una vera e propria nuova emergenza sociale”.

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