Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

La «Filastrocca di primavera» di Mimmo Mòllica: l'equinozio è servito

La «Filastrocca di primavera» di Mimmo Mòllica per l'equinozio di primavera che cade il 21 marzo per tradizione (quest'anno il 20 marzo): dal latino aequĭnoctĭum, dalla locuzione aequa nox («notte uguale al dì»), il Sole si trova allo zenit dell'equatore. Gli equinozi avvengono a marzo e a settembre.


«Filastrocca di primavera» di Mimmo Mòllica

Rosso di sera
bel tempo si spera,
filastrocca di primavera,
filastrocca pacata e leggera,
filastrocca di un prato a colori
trapuntato di gemme e di fiori.

Primavera ha già preso l’avvio,
degli uccelli s’ode il cinguettio,
s’ode il picchio col suo becchettio,
tra le foglie del sole il brillio
e d’insetti nell’aria il brusio.

Primavera già vedo brillare
sopra il mare al chiarore lunare
una luna che accende la sera,
mentre spira una brezza leggera.

Primavera sugli abeti dei viali
s’ode un rapido battere d'ali,
è un fringuello che s'alza frullando,
una rondine passa volando,
e le foglie cullate dal vento,
dolcemente stormire io sento.

In campagna non più alberi spogli,
ma vestiti di freschi germogli,
l’erba è verde e sugli alberi tutti
fiori e gemme preannunciano i frutti.

Dentro i nidi s’ode il pigolio
già delle api si sente il ronzio
delle fronde e dei rami il fruscio,
dei ruscelli dolce il mormorio,
e nel cielo la voce di Dio.

Mimmo Mòllica ©

Nell'emisfero boreale l'equinozio di marzo segna la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, il Sole è esattamente perpendicolare all’equatore e gli emisferi terrestri ricevono uguale quantità di luce solare. In effetti, sappiamo dalla scuola che la primavera inizia il 21 marzo, ma quest’anno cade il 20 marzo. La ragione riguarda il calendario gregoriano, per il quale l'anno solare è di 365 giorni, un quarto di giorno in meno rispetto a quanto impiega la Terra per completare la propria rivoluzione intorno al Sole.

Illustrazione di Agata da Pixabay

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