Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Bronte: il castello Nelson diventa un parco giochi, coi gonfiabili

GLI SCOLARI DEI CIRCOLI DIDATTICI A VISITARE IL CASTELLO NELSON. Per 2 giorni il Castello Nelson a misura di bambino e scolaro con un piccolo trucco: giochi e gonfiabili negli antichi cortili.

BRONTE, 20 maggio 2023 – E’ l’idea del sindaco Pino Firrarello e dell’assessore alle politiche scolastiche Maria De Luca per far conoscere ai più piccoli le bellezze storiche ed architettoniche dell’antico Castello che fu donato da Re Ferdinando all’ammiraglio inglese Horatio Nelson per premiarlo di aver soffocato la rivolta partenopea.

Due giornate totalmente riservate ai Circoli didattici dove gli scolari hanno coniugato la

gioia di giocare con la più didattica esigenza di ascoltare, dalle guide, la storia e le leggende che

animano uno dei luoghi più belli della Sicilia orientale.

Presenti anche il vice sindaco Salvatore Pizzuto e l’assessore Nunzio Saitta.

“Esatto. – spiega l’assessore De Luca – Due giornate dove ai bambini è riservata la

sorpresa di trovare nel Castello giochi e gonfiabili. In mezzo però la visita dell’ala nobile del

Castello totalmente ristrutturata. Un modo per fargli sapere perché il Re Borbone ha donato il

Castello a Nelson e tutti i nomi importanti che sono legati a questa struttura, come Margherita di

Navarra o Guglielmo II. Al primo appuntamento – conclude – hanno partecipato i bambini del

secondo circolo. Presto quelli del primo”.

“Abbiamo il dovere – aggiunge il sindaco – di far conoscere ai più giovani la storia di

Bronte e del suo territorio. Ed il Castello rappresenta una grossa fetta della storia di questa città.

Conoscendolo – conclude - potranno apprezzarlo ed un domani valorizzarlo al meglio”.

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