Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Falcone, strage di Capaci: a Tortorici per trasformare quei pensieri in voglia di legalità

Ricordare Giovanni Falcone. La Consulta giovanile di Tortorici nell’Aula consiliare del Comune di Tortorici. I giovani del comune nebroideo hanno organizzato un’ iniziativa per parlare di legalità, partendo dagli insegnamenti del magistrato ucciso a Capaci 31 anni fa


TORTORICI (MESSINA), 23 MAG 2023 - Un incontro per ricordare, attraverso le parole stesse di Giovanni Falcone, il giudice vittima della strage di Capaci del 1992 e per trasformare quei pensieri in voglia di legalità e ribadire un grande no alla mafia. È lo spirito dell’iniziativa organizzata dalla Consulta giovanile di Tortorici, alla quale hanno partecipato il sindaco, Carmelo Rizzo Nervo, l’Arma dei Carabinieri, le scuole e le associazioni del territorio.
La manifestazione si è svolta nell’Aula consiliare del Comune di Tortorici, per poi spostarsi alla villa comunale per rendere omaggio alla statua di Falcone e Paolo Borsellino.

“𝘓𝘢 𝘮𝘢𝘧𝘪𝘢 𝘯𝘰𝘯 è 𝘢𝘧𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘪𝘯𝘷𝘪𝘯𝘤𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦; è 𝘶𝘯 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘶𝘮𝘢𝘯𝘰 𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘪 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘪 𝘶𝘮𝘢𝘯𝘪 𝘩𝘢 𝘶𝘯 𝘪𝘯𝘪𝘻𝘪𝘰 𝘦 𝘢𝘷𝘳à 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘧𝘪𝘯𝘦. Con queste parole - spiegano - oggi noi della Consulta abbiamo pensato di commemorare un grande uomo: Giovanni Falcone ucciso 31 anni fa , insieme alla moglie e tre agenti della scorta. Se siamo qui, oggi - hanno spiegato i ragazzi - è per ricordare che non si deve avere paura, che questi uomini e queste donne si sono battuti pur sapendo i rischi ai quali andavano incontro, ma di loro rimarrà e deve rimanere sempre in noi il coraggio, la determinazione e la forza di dire no alla mafia!”

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