Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

2 Giugno. Un'Italia che valorizza i suoi principi fondanti, a partire dalla libertà

2 GIUGNO / PISANI (CNG), “GRAZIE MATTARELLA, IMPORTANTE MESSAGGIO SU CIRCOLAZIONE DEI TALENTI”


Roma, 2 Giugno 2023 - “Desidero fare eco alle sagge parole del nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ringrazio per il suo alto servizio al Paese. Il suo messaggio odierno sull'importanza di passare "dalla fuga dei cervelli alla circolazione dei talenti" tocca un punto cruciale per i giovani italiani. Ci impegniamo a lavorare in un'Italia in cui l'opportunità di lavorare all'estero, o in altre aree del Paese rispetto a quella di origine, rappresenti una scelta libera e non un obbligo”. Lo afferma Maria Cristina Pisani, Presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani.

“Crediamo - prosegue - fermamente che la valorizzazione dei talenti che si formano in Italia e all'estero, attraverso l'interazione e il confronto tra culture diverse, può essere un motore di crescita e avanzamento in tutti i campi. L'esperienza acquisita in altre realtà e in altri paesi non è solo preziosa, ma è una risorsa fondamentale per alimentare un circolo virtuoso di abilità e competenze. Ma questo, appunto, deve essere il frutto di una scelta libera e non di uno stato di necessità”.

“È importante riconoscere che il futuro dell'Italia è intrinsecamente legato alla sua gioventù. In questo giorno di celebrazione, è doveroso - aggiunge la Presidente del CNG - che da parte di tutti venga rinnovato l’impegno a lavorare per un'Italia che valorizza i suoi principi fondanti a partire da libertà, democrazia, ma anche quello dell’uguaglianza, del rispetto e tutela della diversità, l'inclusione e l'innovazione. Un'Italia di cui noi, e le future generazioni, possiamo continuare ad essere orgogliosi. Viva la Repubblica! Viva l'Italia!”

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