Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

A Siracusa l’ex Caserma diventerà un hotel unico al mondo, con laboratori di restauro e scuola di gioielli

Ancora un’altra iniziativa alimentata dall’amore per la propria terra da parte della Zancle 757 che gestirà l’ex Caserma Caldieri di Ortigia e la trasformerà nell’Hotel Scausi, una struttura ricettiva di alta categoria. L’imprenditore messinese Rocco Finocchiaro annuncia che sarà una struttura con caratteristiche uniche al mondo come quelle che vedrà, nei due piani dell’ex Chiesa, la realizzazione di due laboratori di restauro: uno dedicato ai papiri antichi e un altro alla scuola di gioielli ed artigianato artistico con preziosi materiali antichi.

 3 giugno 2023 - L’Agenzia del Demanio ha ufficializzato di aver affidato in concessione alla società messinese Zancle757 guidata da Rocco Finocchiaro l’ex Caserma Caldieri di Ortigia a Siracusa per i prossimi 50 anni. Questa struttura storica, di 4.970 mq che da tempo vive in stato di abbandono, è ubicata in uno dei Lungomari più belli e ricchi di storia della nostra Sicilia, il progetto presentato dalla Zancle757 prevede non solo il recupero dell’immobile, rispettando i vincoli di tutela, ma anche la realizzazione di una struttura ricettiva di alta categoria, con annessi tutta una serie di servizi complementari.

 

L’imprenditore Rocco Finocchiaro spiega: “Questo mio progetto, che sognavo da tempo, si realizza in un momento storico per la nostra terra di Sicilia, tutto ciò dimostra la sempre più crescente attenzione per la Sicilia da parte di investitori internazionali. Nei anni scorsi avevo manifestato l’interesse verso lo stabile dell’ex Cassa di Risparmio Vittorio Emanuele di Messina, quel magnifico e storico palazzo del Basile, che, per vari motivi purtroppo non si è potuta concretizzare e che pare (forse) è stata destinata a istituzioni pubbliche. Così ho dirottato i miei sogni in un’altra notte dal diverso cielo stellato, ed ho guardato fuori dalla Città dello Stretto e, vista la disponibilità dell’ex Caserma Caldiera, che ancora prima era l’ex convento dei Carmelitani Scalzi, ho deciso di sviluppare un progetto per rinominarlo ‘Hotel Scausi’, prevedendo tutta una serie di attività collaterali uniche al mondo. Non solo, infatti, la realizzazione di 32/34 camere, ma i due piani dell’ex Chiesa diventeranno due laboratori permanenti di restauro del papiro e uno di gioielli e materiali antichi”.

 

“Ci aspettano quattro anni di lavori di restauro conservativo e per il ripristino della struttura, per un totale di risorse economiche investite che ammontano a 15 milioni di euro. Non vedo l'ora di vedere passeggiare i clienti provenienti da tutto il mondo, sbirciare dentro i laboratori per apprezzare e respirare la nostra storia di Sicilia, proprio nella terra che ha dato i natali al grande Archimede”, conclude l’imprenditore messinese Rocco Finocchiaro.

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