Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Acqua pubblica: Galati Mamertino dice «NO» all'ergastolo dell'acqua, grave pregiudizio per i cittadini

GALATI MAMERTINO: IL CONSIGLIO COMUNALE RIUNITOSI IERI, SU RICHIESTA DEL GRUPPO CONSILIARE “UNITI SI CRESCE”, DICE NO ALL’ADESIONE ALLO STATUTO DI MESSINACQUE S.P.A. Grazie all’impegno e alla determinazione del Gruppo consiliare “Uniti si Cresce”, è stato convocato, in sessione straordinaria ed urgente, Il Consiglio comunale di Galati Mamertino. Nell’occasione, come da noi indicato, l’intero Consiglio comunale, maggioranza e opposizione, ha votato in modo contrario alla delibera “Approvazione schemi atti relativi alla costituenda “Messinacque” S.p.A.”.

2 lug 2023 -Nella motivazione di voto espressa dai consiglieri di “Uniti si Cresce”, Bontempo Claudia, Drago Giuseppe e Natale Bruno e qui riportata, in allegato, non solo il Gruppo ha espresso la sua motivata opposizione ma ha fornito anche all’Amministrazione comunale elementi fattuali e concreti per continuare ad opporsi all’iter della Messinacque in virtù di preesistenti e persistenti usi civici, collegati a sorgenti che approvvigionano l’acquedotto comunale galatese.

Ora di fronte al prevedibile commissariamento del Comune da parte della Regione per quanto riguarda ciò è tempo che il Sindaco, l’Amministrazione comunale di oppongano, in virtù di queste e di altre motivazione, a questo iter forzoso e adiscano, senza tentennamenti o ritardi, alle vie legali per difendere l’acqua dei galatesi.

Noi del Gruppo consiliare “Uniti si Cresce”, i consiglieri e le consigliere di maggioranza e tutti i cittadini e le cittadine di Galati siamo attenti e ci mobiliteremo perché l’acqua resti un bene pubblico nella disponibilità dei Galatesi senza sovrapprezzi dettati dalla sostanziale privatizzazione.

Dichiarazione di voto contrario alla delibera di consiglio comunale “Approvazione schemi atti relativi alla costituenda “Messinaacque S.p.A.”;

I sottoscritti consiglieri comunali del gruppo consiliare “uniti si cresce”, relativamente alla proposta di deliberazione in oggetto emarginata che verrà discussa nella seduta odierna di consiglio comunale, con la presente comunicano per le motivazioni che seguono, l'espressione del voto contrario all'approvazione di quanto proposto:

1. L'eventuale adesione alla “Messinaacque S.p.A.”, vincolerebbe il Comune di Galati

Mamertino per 30 anni, durante i quali sarà impossibile riportare la gestione in house con

grave pregiudizio per i cittadini galatesi;


2. La proposta di deliberazione non tiene in nessun conto l'espressione della volontà popolare

cristallizzatisi con il referendum del 2021, che ha sancito senza alcun dubbio come l'acqua

sia un bene pubblico, inalienabile e non oggetto di lucro;

3. L'articolato proposto, non fa cenno né tantomeno tiene conto della Sentenza della Corte

Costituzionale n. 93/2017 che ha dichiarato incostituzionali gli artt. 3, 4, 5, 7 e 11 della L.R.

n. 19/2015 posta a base del provvedimento da approvare e degli atti presupposti, quindi

l'approvazione attuale si presta già nell'immediato ad essere soggetta a ricorsi;

4. Non si tiene in nessun conto, anzi addirittura viene travisata la volontà dell’assemblea dei

sindaci laddove fa derivare dal deliberato n. 28 del 23/12/22 la determinazione di creare una

società mista con l’AMAM, a fronte di un chiarissimo intendimento di procedere alla

costituzione di una società in house a totale partecipazione pubblica;

5. Non tiene in conto che l'affidamento del servizio idrico integrato ad un soggetto unico sovra-comunale, porterà ad un sicuro aumento dei costi negli anni e quindi della tariffa per i cittadini e le attività commerciali, che da un primo esame è stimabile intorno all'aumento del 120% dei costi attuali per l'Utente galatese medio.

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