Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

Incendi: Canadair ed elicotteri dal 15 giugno al 30 agosto in Sicilia, Calabria, Puglia e Sardegna

IT-alert: da settembre i prossimi test sui territori. Dopo Toscana, Sardegna, Sicilia, Calabria ed Emilia-Romagna, entro fine 2023 verranno coinvolte tutte le restanti Regioni e le due Province Autonome. Protezione Civile coordinerà l’impiego di circa 580 volontari, saranno attivi dal 15 giugno al 30 agosto in Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia.


16/07/2023 - Tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, infatti, il Dipartimento della Protezione Civile, con le strutture di protezione civile di Toscana, Sardegna, Sicilia, Calabria e, appunto, Emilia-Romagna, ha organizzato le attività di test coinvolgendo, sui territori, direttamente la popolazione. Intorno alle ore 12 del giorno definito, sui cellulari, accesi e con connessione telefonica, di coloro che si trovavano nell’area coinvolta hanno ricevuto un messaggio di test.

Si apre la campagna estiva antincendio boschivo 2023, come stabilito dalle raccomandazioni del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, rivolte a tutte le Amministrazioni coinvolte a vario titolo nelle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, al fine di favorire maggiormente l’azione sinergica delle componenti regionali e statuali.

Nel periodo di massimo impegno, a partire da luglio, la Flotta aerea dello Stato potrà contare su un totale di 34 velivoli: 14 Canadair, due Fire Boss, 5 elicotteri S64 e 13 ulteriori elicotteri. L’impiego della flotta nazionale sarà come sempre coordinato dal Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile.

Prosegue l’attività della cabina di regia permanente promossa dal Dipartimento della Protezione Civile che coordinerà, tra l’altro, l’impiego di circa 580 volontari di protezione civile che, grazie ai gemellaggi, saranno attivi dal 15 giugno al 30 agosto in Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia.

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