Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

Venetico: avrebbe colpito un 48enne con una mazza da baseball uccidendolo, arrestato

COMPAGNIA CARABINIERI DI MILAZZO RITENUTO RESPONSABILE DI OMICIDIO, I CARABINIERI DI MILAZZO ARRESTANO UN 57ENNE CHE NEL FRATTEMPO SI ERA RIFUGIATO IN PROVINCIA DE L’AQUILA 

Messina, 1 luglio 2023 - In provincia de L’Aquila, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo (ME), tramite i colleghi della Compagnia di Castel di Sangro (AQ), hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Messina, nei confronti di un 57enne, già noto alle Forze dell’Ordine, sul cui conto il Giudice ha riscontrato gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato di “omicidio volontario” commesso in danno di un 48enne, deceduto l’8 giugno 2023, presso l’Ospedale Fogliani di Milazzo, a seguito delle lesioni riportate per un’asserita caduta accidentale da una bicicletta. 

L’operazione è il risultato degli esiti di un’attività investigativa, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Milazzo, da cui è emerso che la morte del 48enne non sarebbe stata riconducibile a un evento accidentale, come riferito dallo stesso al momento dell’arrivo in ospedale, ma a un’aggressione subita. Le indagini dei militari dell’Arma, diretti dalla Procura della Repubblica di Messina, hanno permesso di risalire alla dinamica dei fatti ed acquisire elementi circa la presunta responsabilità dell’arrestato, il quale il 6 giugno scorso, a seguito di una lite, scaturita all’esterno di un bar di Venetico (ME), per futili motivi, avrebbe colpito il 48enne, suo conoscente, con una mazza da baseball, provocandogli gravi lesioni anche di organi interni che hanno poi portato al decesso in ospedale. 

Dopo l’aggressione, l’uomo, verosimilmente per far perdere le proprie tracce, si è allontanato da Venetico, recandosi in provincia dell’Aquila, laddove i militari sono riusciti a localizzarlo e rintracciarlo, per poi eseguire l’arresto. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.

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