Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Gioiosa Marea: essiccava la marijuana nell'armadio di casa, arrestato un 38enne

 

Il 30 agosto 2023, nell’ambito dei servizi volti al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Gioiosa Marea hanno arrestato un 38enne domiciliato in quel centro, noto alle Forze dell’Ordine, per il reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

31/08/2023 - Sono stati gli insoliti movimenti effettuati dall’uomo nei pressi della sua abitazione ad insospettire i militari dell’Arma, che hanno pertanto predisposto specifici servizi di osservazione e pedinamento. Nella mattinata di ieri, dopo aver raccolto una serie d’indizi sul conto del soggetto monitorato, i Carabinieri sono intervenuti per effettuare una perquisizione. Entrati nella proprietà occupata dall’uomo, i militari dell’Arma hanno riscontrato la presenza di 3 piante di cannabis indica nel fondo antistante l’abitazione. Una volta entrati nell’immobile i Carabinieri intervenuti hanno percepito un forte odore di droga provenire da un armadio, scoprendo che al suo interno erano stati collocati, per

l’essiccazione, 31 rami con foglie della medesima sostanza per un peso complessivo di oltre

1,100 chilogrammi. Nel corso delle attività sono stati rinvenuti nella disponibilità dell’uomo

anche 40 grammi circa di marijuana ed una bilancia.

Il materiale e la sostanza stupefacente, inviata al Reparto Carabinieri Investigazioni

Scientifiche per le analisi di laboratorio, sono stati sottoposti a sequestro e l’uomo è stato

arrestato in flagranza di reato, in quanto ritenuto responsabile di coltivazione e detenzione ai

fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Dell’avvenuto arresto è stata informata la Procura della Repubblica di Patti diretta dal Dott.

Angelo Vittorio Cavallo, ed il P.M. di turno ha disposto per il giovane gli arresti domiciliari

in attesa dell’udienza di convalida.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il

principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della

Costituzione.

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