“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Incendio di Bellolampo, Antimafia: "I fuochi non si accendono da soli"

La commissione regionale Antimafia aprirà una indagine sull'incendio alla discarica di Bellolampo, a Palermo
, per capire come e perché il fuoco è arrivato lì. "Stiamo acquisendo le relazioni su quanto accaduto dagli organi inquirenti e dall'azienda che gestisce la piattaforma. I fuochi non si accendono da soli e questa è un'area difficilmente accessibile”. 

Palermo, 3 Agosto - “La commissione regionale Antimafia aprirà un'indagine sull'incendio avvenuto alla discarica di Bellolampo, per capire come e perché il fuoco è arrivato qui. Stiamo acquisendo le relazioni su quanto accaduto dagli organi inquirenti e dall'azienda Rap che gestisce la piattaforma. I fuochi non si accendono da soli e questa è un'area difficilmente accessibile”. Lo ha detto il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici, che oggi ha fatto un sopralluogo alla discarica.

“Ci sono una serie di concause, le alte temperature che hanno mandato fuori uso, come ci è stato riferito dalla stessa azienda Rap, gli impianti idraulici di due cingolati appena sono intervenute le squadre antincendio. Dobbiamo ragionare su infrastrutture in grado di reggere in futuro a un clima sempre più estremo, ma l'esperienza deve servire a farci capire dove possiamo intervenire per migliorare l'organizzazione. Bisogna riflettere sul futuro di un sito che è una grande bomba ecologica. 

Serve un sistema sanzionatorio più severo contro chi appicca gli incendi - ha aggiunto Cracolici - C'è un problema di prevenzione generale con un sistema antincendio che presenta grandi buchi. E' chiaro che intorno a un grande impianto come questo ruotano tanti interessi, terremo alta la vigilanza, perché ne va della salute dei cittadini”.

Immagine di repertorio

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