Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Un carcere di massima sicurezza a Mistretta, un'idea che non convince

RIFONDAZIONE COMUNISTA NEBRODI: L'IPOTESI DI UN CARCERE DI MASSIMA SICUREZZA NEL TERRITORIO AMASTRINO NON CONVINCE. Il Circolo Territoriale del PRC dei Nebrodi “Francesco Lo Sardo” interviene sul merito dell'ipotesi avanzata dal magistrato Dott. Santi Consolo di costruire nel territorio amastrino una struttura penitenziaria di massima sicurezza.


24/08/2023 - Si tratta di un'idea che sinceramente non ci convince. Possiamo, certo, comprendere l'utilità presunta di una simile scelta per l'Amministrazione penitenziaria ma questa non promette, neppure in prospettiva, d'essere concretamente conveniente sia per la Città di Mistretta e neppure per il comprensorio nebroideo né tanto meno di portare vantaggi alle diverse Comunità ivi presenti sia in termini di sicurezza sia di occasioni concrete di sviluppo.

Si tenga, poi, conto che l'ipotizzata struttura penitenziaria di massima sicurezza verrebbe a insistere in un territorio interessato da flussi criminali mafiosi legati alle cosiddette “agromafie”, senza poter essere, giustamente, utilizzato neppure per la detenzione di soggetti malavitosi locali.

Una simile struttura verrebbe, dunque, ad essere calata dall'alto in un territorio che più che nuovi carceri di massima sicurezza abbisogna di interventi investigativi, prevenzione, interventi sociali, lavoro e legalità.
Quanto poi alla ricaduta occupazionale occorre dire che si tratterebbe quantitativamente di ben poca cosa, sia a livello edilizio sia per il settore correlato dei servizi, vista la specifica natura delle strutture penitenziarie e della loro gestione.

I Nebrodi, Mistretta hanno bisogno, invece, di vero sviluppo nella legalità e non di essere pensati come luogo isolato ideale per la reclusione di soggetti criminali pericolosi.

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