Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Antimafia, Cracolici: “Territorio catanese crocevia internazionale per le mafie, in 14 mesi 5000 arresti"

Antimafia, Cracolici: “Territorio catanese crocevia internazionale per le mafie, in 14 mesi 5000 arresti, oltre 1000 le segnalazioni di abbandono scolastico, qui sinergia tra istituzioni funziona, modello da esportare nel resto della Sicilia”


Catania, 14 sett 2023 - “Un territorio complesso, crocevia nazionale e internazionale delle organizzazioni criminali, con connessioni legate sia alla mafia palermitana che a quella maltese, calabrese e campana, e dove vige un principio di ereditarietà nelle famiglie mafiose che è quasi di tipo nobiliare, con 'titoli' che si tramandano di generazione in generazione, ma dove è anche forte l'azione di repressione e prevenzione dello Stato: nella sola provincia di Catania, in 14 mesi, si sono registrati 5000 arresti tra operazioni antimafia e criminalità comune”. Lo ha detto Antonello Cracolici, presidente della commissione regionale Antimafia, che con gli altri componenti ha incontrato alla prefettura del capoluogo etneo i vertici istituzionali e gli amministratori della provincia. 

Dall'audizione di oggi, che conclude la prima mappatura antimafia delle province siciliane, è emerso un altro dato importante: “Nel Catanese siamo passati da 40 segnalazioni di abbandono scolastico a oltre 1000, e non perché qui siano aumentati gli abbandoni, ma sono piuttosto in aumento le segnalazioni – ha aggiunto Cracolici - Qui il magistrato Di Bella ha esportato il protocollo 'Liberi di scegliere' applicato in Calabria, un modello che, insieme al lavoro di sinergia tra istituzioni scolastiche, forze dell'ordine e servizi sociali comunali ha funzionato. Contrastare l'abbandono intervenendo sui nuclei familiari è una frontiera importante della lotta all'evasione scolastica, il decreto Caivano trae ispirazione dal modello Catania che, pur avendo un'alta incidenza di abbandono scolastico, sta sperimentando strumenti che sono un esempio per il resto del Mezzogiorno. 

Il punto è isolare i boss sul piano della reputazione e colpire quella capacità attrattiva che la mafia ancora esercita su alcuni giovani, come emerso anche dall'ultima relazione della Dia. Sul fronte della prevenzione, non basta il rigore amministrativo: bisogna sottrarre alle organizzazioni criminali l'acqua in cui si abbeverano, cioè il consenso. Il mio auspicio – ha concluso il presidente Cracolici - è che il rapporto tra le prefetture e le istituzioni locali si diffonda, consentendo ai protocolli di legalità di rafforzare le politiche anticorruttive nei vari territori”.

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