Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Emergenza migranti in Sicilia non sia un pretesto per la cancellazione del diritto alla mobilità

Trasporti & migranti. Disservizi AST: Campo (M5S): Emergenza migranti non sia un pretesto per la Regione per non garantire ai cittadini il diritto alla mobilità. Disavventura per la deputata ragusana che, insieme a decine di passeggeri, sarebbe dovuta partire alle ore 8.30 da Ragusa, ma tra cancellazioni non comunicate e coincidenze improvvisate è giunta all’ARS alle ore 18.00.


Palermo 19 settembre 2023 - “L’emergenza migranti non sia un pretesto per la Regione Siciliana per non garantire ai cittadini il diritto alla mobilità. L’AST sta cancellando decine di corse in tutta la Sicilia senza il benché minimo preavviso, costringendo i pendolari a vere e proprie odissee con pesanti aggravi di spesa e tempi incredibili per spostarsi da una città all’altra. La notizia di quanto deciso dall’assessore Aricò, ovvero di utilizzare il maggior numero di autobus dell’Ast per trasferire immigrati dagli hotspot di Lampedusa e Porto Empedocle ad altre strutture in Sicilia o al Nord Italia, non è stata assolutamente comunicata a centinaia di passeggeri rimasti a piedi in tutta la Sicilia”.

A denunciarlo a gran voce è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Stefania Campo nel corso del suo accorato intervento a Sala d’Ercole, portando ad esempio anche la sua esperienza negativa nel raggiungere Palermo da Ragusa, con un pullmann che sarebbe dovuto partire alle 8.30 ma che era stato cancellato senza una comunicazione efficace e preventiva, così come il successivo autobus delle 12.30 e come decine di altre corse soppresse in tutta la Sicilia. Per dovere di cronaca, la deputata insieme ad altri passeggeri, ha raggiunto Palazzo dei Normanni alle ore 18.00 dopo aver preso autobus di diverse compagnie, il primo in direzione Catania, salvo poi attendere la coincidenza di un autobus della Sais Trasporti in direzione del capoluogo siciliano.

“Siamo assolutamente favorevoli all’accoglienza, - spiega Campo - accoglienza che non deve essere intesa nello spostare gli sfortunati migranti da un posto all’altro, senza peraltro governare l’emergenza umanitaria in atto, ma se la Regione assume un impegno, deve essere nelle condizioni di poterlo mantenere senza tagliare servizi ai cittadini. Denuncio da mesi le inadempienze e i disservizi dell’AST che colpiscono viaggiatori, lavoratori, passeggeri che si spostano da una città all’altra anche per importanti cure mediche e che si ritrovano dispersi tra ritardi, rotture e cancellazioni a causa di mezzi vetusti e disorganizzazione totale. 

Risulta pertanto puerile la difesa di queste ore che Aricò sta cercando di spacciare come quello chiesto ai viaggiatori debba essere considerato come un “sacrificio umanitario, un gesto di solidarietà”, perché a causa della sua incapacità di gestire in maniera ordinata e razionale la situazione venutasi a creare ha finito per aggiungere all’emergenza immigrati un’ulteriore emergenza pendolari difficile da far digerire a chi è rimasto letteralmente a piedi senza poter raggiungere, magari, il luogo di cura, di studio o di lavoro. Quindi caos che si aggiunge ad altro caos. La dimostrazione plastica che il governo Schifani, in quanto a incompetenza e approssimazione, non è da meno rispetto a quello di Destra guidato malamente da Giorgia Meloni” - conclude Campo.

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