Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

Matteo Messina Denaro è morto a l'Aquila, nell'ospedale in cui era ricoverato

25/09/2023 - Matteo Messina Denaro, il boss mafioso che aveva 62 anni, è morto a l'Aquila, nella struttura ospedaliera in cui era ricoverato dal mese di agosto, in una stanza blindata appositamente preparata per accogliere il "criminale onesto", come egli stesso si era definito. Messina Denaro aveva 62 anni, ed era nato a Castelvetrano il 26 aprile 1962. Latitante dal 15 gennaio 1993, giorno della cattura di Totò Riina, era affetto da tumore al colon da almeno tre anni. Da venerdì scorso era in coma irreversibile.

Arrestato il 16 gennaio 2023, dopo 30 anni di latitanza, Matteo Messina Denaro è morto nell'ospedale de l'Aquila dove era ricoverato. Il boss aveva rifiutato espressamente l'accanimento terapeutico e pertanto ereno state sospese le terapie e l'alimentazione, dal momento in cui le sue condizioni erano divenute irreversibili. Dopo quattro operazioni chirurgiche e i cicli di chemioterapia le condizioni del boss-paziente erano apparse gravi allo staff medico dell'ospedale dell'Aquila che l'hanno avuto in cura.

Prima di morire il boss di Castelvetrano ha potuto ricevere la visita della figlia Lorenza, avuta in latitanza, assieme ad una delle sorelle del capomafia e alla nipote Lorenza Guttadauro, che è anche l'avvocato difensore di Messina Denaro.

Per la degenza del boss il reparto per detenuti dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila era stato trasformato in un hospice, stanti le necessarie misure di sicurezza, indispensabili per il suo trasferimento in una struttura attrezzata per la terapia del dolore, sempre sotto stretta osservazione da parte dei sanitari e delle forze dell’ordine, «considerando che il personale viene sottoposto a regole più stringenti».

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