Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

Valle del Mela e malati oncologici: "I nostri operatori sono momentaneamente occupati"

Lettera Aperta Malati Oncologici. A Sua Eccellenza il Prefetto di Messina. All’Assessorato della Sanita di Palermo. Al Direttore Generale ASP. Angela Musumeci in Bianchetti è una malata oncologica residente nella Valle del Mela: "Scrivo da Pace del Mela un territorio tristemente conosciuto anche per i problemi ambientali e sanitari. Sei anni fa ho subito un intervento per un carcinoma al seno, purtroppo il cancro è ritornato a vivere all'interno del mio corpo e 3 mesi fa ho subito un altro intervento ancora più radicale. Nonostante le sofferenze mie e della mia famiglia, sono riuscita ad affrontare questo percorso... 


23/09/2023 - Sono Angela Musumeci in Bianchetti malata oncologica e scrivo da Pace del Mela un territorio tristemente conosciuto anche per i problemi ambientali e sanitari. Sei anni fa ho subito un intervento per un carcinoma al seno, purtroppo il cancro è ritornato a vivere all'interno del mio corpo e 3 mesi fa ho subito un altro intervento ancora più radicale. Nonostante le sofferenze mie e della mia famiglia, sono riuscita ad affrontare questo percorso con con molta forza e coraggio pensando che tante donne percorrono il mio stesso cammino. Giorni addietro, mi sono sottoposta d una TAC e sono stati riscontrati nei noduli solidi ad entrambi i polmoni e l'oncologa del reparto di TAormina mi ha prescritto di fare una PET, oltre ad altri esami necessari per effettuare un'attenta valutazione.
 
Vista la situazione assai delicata, tali accertamenti devono essere svolti nel più breve tempo possibile; sembra di rivivere un incubo, ogni giorno che passa per me è un giorno in meno da vivere.
Con questa lettera aperta ci tengo a denunciare l'inefficienza del numero verde dell'ASP per effettuare le prenotazioni; da due giorni contatto il numero verde ma dopo numerose telefonate, nonostante tempi di attesa insostenibili, senza nessuna motivazione all'improvviso cde la linea. In sintesi non sono riuscita ancora a prenotare gli accertamenti da fare. 

La voce registrata "I nostri operatori sono momentaneamente occupati", è un ritornello che mi accompagna da due giorni, il tempo passa e la paura e l’angoscia aumentano per noi noi malati oncologici.
Si parla tanto di prevenzione, di efficienza della sanità, di cura e tutela dei malati oncologici ma nella realtà troppo spesso non è così; non abbiamo tempo, le visite, gli esami, gli interventi dobbiamo farli in tempi brevi per avere la speranza di superare la malattia.
Faccio questo appello affinchè le istituzioni preposte mettano in atto tutte le necessarie azioni a tutela dei malati oncologici.
 
Vorrei inoltre evidenziare che i tempi delle priorità delle prescrizioni ( U. B. D.P) non vengono mai rispettati, e in alcuni casi siamo costretti ad effettuare gli accertamenti presso strutture private con costi esosi. Insieme ad altre persone che stanno lottando contro il cancro, abbiamo più volte affrontato questo annoso problema, purtroppo ad oggi, le istituzioni e la politica non hanno mai fatto nulla di concreto per tutelare noi malati di cancro.
 
Nella Valle del Mela, a causa dei noti problemi ambientali, i cittadini continuano ad ammalarsi, vengono celebrati funerali nell'indifferenza totale di chi dovrebbe tutelare il diritto alla salute contemplato anche nella Carta Costituzionale. Infine mi sento di esprimere apprezzamento nei confronti dei reparti di Oncologia Medica e Chirurgia oncologica di Taormina per la grande professionalità, sensibilità e cura del malato.

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