Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Nobel per la Pace a Narges Mohammadi: a Lampedusa un riconoscimento al coraggio delle donne iraniane

Comunicato dell'associazione Occhiblu relativo al Premio Nobel per la Pace assegnato all'attivista iraniana Narges Mohammadi. Tre mesi fa a Lampedusa, nel corso dell'ottava edizione del Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano, un riconoscimento era andato proprio ad un servizio che raccontava le proteste e il coraggio delle donne iraniane a difesa della libertà e dei diritti umani.

6 ott 2023 - L’associazione Occhiblu, che dal 2016 organizza a Lampedusa il Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano, si congratula con l’attivista iraniana Narges Mohammadi per l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace mentre è ancora detenuta nel carcere di Evin. “Da otto anni – dice il presidente dell’associazione Occhiblu, Filippo Mulè – realizziamo a Lampedusa un Premio giornalistico internazionale che è un’occasione per centrare l’attenzione sui valori dell’integrazione, della solidarietà, sulla difesa dei diritti umani e del buon giornalismo, invitando personalità della cultura e dell’informazione. Il riconoscimento conferito a Narges Mohammadi è un premio al coraggio delle donne iraniane e rappresenta un momento storico nella lotta per le libertà nel tormentato Paese islamico. 

Proprio nello scorso mese di luglio, nel corso dell’ottava edizione del Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano a Lampedusa, la giuria ha assegnato la vittoria nella sezione “Stampa nazionale-radio e tv” ad Antonella Alba, giornalista di Rainews 24, per il servizio dal titolo “La protesta del velo” in cui si racconta l’eroica e forte ribellione del popolo e soprattutto delle donne iraniane rispetto al regime oscurantista e repressivo della teocrazia.

Un lavoro che ha dato voce all’ansia di libertà di una intera nazione, in cui tantissime persone sono disposte a rischiare la vita per le proprie idee. Il Premio Nobel per la Pace assegnato a Narges Mohammadi richiama all’impegno civile e alla libertà d’espressione. Sperando di poter ospitare in futuro l’attivista al centro del Mediterraneo, ci auguriamo anche noi che l’Iran rilasci al più presto la giornalista in modo che possa partecipare alla cerimonia di consegna del Nobel che avverrà a dicembre”.

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