Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

Nobel per la Pace a Narges Mohammadi: a Lampedusa un riconoscimento al coraggio delle donne iraniane

Comunicato dell'associazione Occhiblu relativo al Premio Nobel per la Pace assegnato all'attivista iraniana Narges Mohammadi. Tre mesi fa a Lampedusa, nel corso dell'ottava edizione del Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano, un riconoscimento era andato proprio ad un servizio che raccontava le proteste e il coraggio delle donne iraniane a difesa della libertà e dei diritti umani.

6 ott 2023 - L’associazione Occhiblu, che dal 2016 organizza a Lampedusa il Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano, si congratula con l’attivista iraniana Narges Mohammadi per l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace mentre è ancora detenuta nel carcere di Evin. “Da otto anni – dice il presidente dell’associazione Occhiblu, Filippo Mulè – realizziamo a Lampedusa un Premio giornalistico internazionale che è un’occasione per centrare l’attenzione sui valori dell’integrazione, della solidarietà, sulla difesa dei diritti umani e del buon giornalismo, invitando personalità della cultura e dell’informazione. Il riconoscimento conferito a Narges Mohammadi è un premio al coraggio delle donne iraniane e rappresenta un momento storico nella lotta per le libertà nel tormentato Paese islamico. 

Proprio nello scorso mese di luglio, nel corso dell’ottava edizione del Premio giornalistico internazionale Cristiana Matano a Lampedusa, la giuria ha assegnato la vittoria nella sezione “Stampa nazionale-radio e tv” ad Antonella Alba, giornalista di Rainews 24, per il servizio dal titolo “La protesta del velo” in cui si racconta l’eroica e forte ribellione del popolo e soprattutto delle donne iraniane rispetto al regime oscurantista e repressivo della teocrazia.

Un lavoro che ha dato voce all’ansia di libertà di una intera nazione, in cui tantissime persone sono disposte a rischiare la vita per le proprie idee. Il Premio Nobel per la Pace assegnato a Narges Mohammadi richiama all’impegno civile e alla libertà d’espressione. Sperando di poter ospitare in futuro l’attivista al centro del Mediterraneo, ci auguriamo anche noi che l’Iran rilasci al più presto la giornalista in modo che possa partecipare alla cerimonia di consegna del Nobel che avverrà a dicembre”.

Commenti