Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Carlo Collodi, l'omaggio per il suo anniversario

Carlo Collodi, l'omaggio per l'anniversario della nascita: Carlo Lorenzini era il suo vero nome ed era nato a Firenze il 24 novembre 1826. 

24/11/2023 - Carlo Lorenzini era il vero nome di Carlo Collodi, nato a Firenze il 24 novembre 1826. La madre si chiamava Angelina Orzali ed era una maestra elementare che, però, faceva la cameriera in casa dei Garzoni Venturi, illustre casato toscano, e più tardi presso i Ginori, una ricca famiglia di Firenze.  Il padre Domenico faceva il cuoco in casa Ginori e proveniva da una famiglia numerosa, come pure la sua: con Angelina, infatti, avevano avuto dieci figli, sei di loro morti in tenera età.


Collodi, il paese della madre


Carlo adottò lo pseudonimo di Collodi dal nome del paese della madre, Collodi (appunto), che allora si trovava in provincia di Lucca, mentre a partire dal 1927 si trova in provincia di Pistoia. 

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