Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

Concorso Forestale in Sicilia: Il M5S chiede l'intervento di Antimafia e Anticorruzione

Concorso Forestale. M5S chiede intervento di Antimafia e Anticorruzione all’ARS

Palermo 7 novembre 2023 - Il caso del concorso per gli agenti del corpo Forestale in Sicilia finisce sotto la lente d’ingrandimento della Commissione Antimafia e Anticorruzione all’ARS. La deputata M5S Roberta Schillaci ha depositato in queste ore una richiesta di audizione urgente al presidente della medesima commissione Antonello Cracolici per approfondire la questione. Ad essere convocati, secondo la richiesta della deputata sono: l’Assessore regionale per il Territorio e l'Ambiente Elena Pagana, la Dirigente Generale del Dipartimento regionale dell'Ambiente, la Dirigente Generale del Dipartimento regionale della Funzione Pubblica e del Personale e il  Dirigente Generale del Comando del Corpo Forestale della Regione Siciliana.

“Riteniamo che vada approfondita l’opportunità - spiega Schillaci - che a convocare e costituire la commissione siano stati dei componenti dello stesso Ente. Una situazione che potrebbe generare l’ombra di un conflitto di interesse che scoraggia la meritocrazia di migliaia di giovani siciliani. Le notizie di cronaca riportano inoltre il fatto che le graduatorie fossero state diffuse attraverso messaggini sui cellulari prima ancora di essere ufficializzate sui canali istituzionali preposti. Anche questa è una questione da approfondire” - conclude.

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