Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Terremoto di Messina del 1908: una mostra permanente al Museo di Messina dal 28 novembre

Il tragico terremoto di Messina del 1908 in una mostra permanente. Antonio De Luca (M5S): “Coronamento di un lungo percorso”

 Palermo, 18/11/2023 - E' il coronamento di un percorso lungo e anche faticoso che mi inorgoglisce come cittadino e come rappresentante dalla comunità che rappresento nelle istituzioni. Ne ho seguito e promosso gli sviluppi passo passo, nell'interesse di chi ha a cuore Messina e la sua storia”

Lo ha dichiarato il capogruppo del M5S all'Ars Antonio De Luca, riferendosi alla prossima apertura dell'esposizione permanente “1908 CittàMuseoCittà” sul terremoto che rase al suolo Messina, in occasione della conferenza stampa che ha presentato l'iniziativa e a cui hanno partecipato gli assessori regionali Elvira Amata e Francesco Scarpinato e il direttore del Museo di Messina Orazio Miceli.

Per l'allestimento della mostra permanente, che sarà ospitata dal museo di Messina a partire dal prossimo 28 novembre, Antonio De Luca ha ottenuto, due finanziamenti con altrettante norme varate dall'Ars, per un totale di 300 mila euro, l'ultimo dei quali, di 50 mila euro, arrivato proprio qualche giorno fa, in occasione dell'approvazione del collegato ter a sala d'Ercole

“Ho ritenuto – dice Antonio De Luca – che questa tragedia, unica in Europa, rappresentasse un pezzo della nostra storia da raccontare e valorizzare. La nostra identità e le nostre radici sono state drammaticamente spezzate da questo tragico evento e, sono certo, che con questa mostra verrà dato un importante momento di riflessione ai messinesi, su chi eravamo e cosa possiamo diventare, per guardare con ottimismo al futuro”.

“Occorre – conclude De Luca - restituire centralità a Messina e per farlo bisogna creare sinergie che, seppur da angolazioni differenti, guardino al bene della città. Dobbiamo essere capaci di superare le differenze, i colori di partito e creare un sistema che guardi al progresso di Messina per riportare la nostra comunità al centro del dibattito politico e culturale siciliano”.

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