Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

Ponte sullo Stretto: è la prova del disinteresse verso il Sud, ma anche del processo di privatizzazione

Ponte, Spi Cgil: “Risorse sottratte alla Sicilia non solo prova di disinteresse. In atto un piano per privatizzare i servizi nell’Isola, a danno dei cittadini”

Palermo, 19 dicembre 2023 - “Il via libera del governo Meloni al finanziamento del Ponte sullo Stretto attingendo ai fondi per lo sviluppo della Sicilia è la prova non solo del disinteresse verso il Sud, ma anche del processo di privatizzazione dei servizi in atto”. Lo dice in una nota la segretaria generale dello Spi Cgil Sicilia, Maria Concetta Balistreri, a proposito dell’ok in Senato al finanziamento da 11,6 miliardi di euro per la grande opera. 

Per Balistreri, “la stessa revisione del Pnrr, calata dall'alto, taglierà investimenti pubblici per le Regioni meridionali (che erano destinatarie del 40% dei finanziamenti Pnrr) a vantaggio delle aree più forti e produttive del Paese, accentuando le disuguaglianze tra i cittadini. Si sceglie di finanziare il ponte sullo Stretto che unirà due sistemi di trasporto regionali gravemente deficitari, rimandando la possibilità di potenziamento di reti stradali e ferroviarie, mentre si riducono interventi per la sanità pubblica e territoriale (tagli alle case e agli ospedali di comunità) rendendo manifesto l'interesse dei governi, nazionale e regionale, per la privatizzazione delle cure che nega l'universalità del diritto alla salute”. 


“Il governo - conclude la segretaria regionale del sindacato dei pensionati - non si cura delle molte disuguaglianze e marginalità sociali e territoriali, concede prebende a gruppi di interesse e imprese senza una visione di unità e coesione dell'intero Paese”.

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