Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Libertà di informazione: un clima pesante nell’Ennese per i cronisti di giudiziaria

Sostegno dalla commissione regionale Antimafia al cronista José Trovato.  Il giornalista nel corso della sua audizione alla commissione regionale Antimafia, ha denunciato un clima pesante per la funzione svolta nell’Ennese dai cronisti che si occupano di cronaca giudiziaria, anche attraverso il sistema delle querele temerarie. A breve nell’Ennese iniziativa su libertà di informazione e lotta alla mafia

Palermo, 31 Gennaio 2024 - Il giornalista José Trovato ha evidenziato nel corso della sua audizione alla commissione regionale Antimafia un clima pesante per la funzione svolta nell’Ennese dai cronisti che si occupano di cronaca giudiziaria, evidenziando come, anche attraverso il sistema delle querele temerarie, si tenti di impedire il libero esercizio della professione giornalistica e la possibilità per l’opinione pubblica di avere una corretta informazione. 


Nell’esprimere pieno sostegno e solidarietà al giornalista Trovato, la commissione Antimafia ha proposto di organizzare un evento nella provincia di Enna su libertà di informazione e lotta alla mafia intitolato ‘La libertà di informazione é libertà’ coinvolgendo l’Ordine dei giornalisti di Sicilia e l’Associazione siciliana della stampa e che sarà definito nelle prossime settimane.


“Ringrazio il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici, e tutti i componenti per la loro disponibilità e il sostegno concreto - ha detto il cronista José Trovato

 - Non mi sono mai sentito solo: oggi più che mai sento forte al mio fianco la presenza delle istituzioni”.

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