Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Caso See Sicily: la richiesta fu bocciata, non risulta ma c'è, eccome!

M5S Ars: “Subito un'aula ad hoc sul caso See Sicily. L'anno scorso la nostra richiesta fu bocciata dal centro destra in conferenza dei capigruppo”.

30/04/2024 - “Alla presidenza dell'Ars non risulta la nostra richiesta di convocazione di una seduta d'aula ad hoc sul caso See Sicily? Ci dispiace, ma la richiesta c'è, eccome. Fu presentata a marzo dello scorso anno e fu bocciata in sede di conferenza dei capigruppo nel successivo mese luglio. In quell'occasione, evidentemente, la destra si è avvalsa della facoltà di non rispondere in aula ai siciliani su quello che, alla luce delle ultime notizie, potrebbe configurarsi come uno dei più grandi sprechi di soldi pubblici della nostra regione. Comunque abbiamo inoltrato una nuova richiesta di convocazione stamattina, vedremo come andrà a finire”.
Lo afferma il capogruppo del M5S all'Ars, Antonio De Luca.

“Comprendiamo – continua Antonio De Luca - che un argomento del genere possa essere indigesto alla destra e a Fratelli d'Italia in particolare, ma sulla gestione dei soldi pubblici va fatta chiarezza e va fatta subito. Sicuramente la vicenda va affrontata prima delle elezioni europee, un rinvio non sarebbe giustificabile visto che il calendario dell'Ars per i prossimi giorni è praticamene vuoto”

“Da subito – aggiunge il deputato Cinquestelle Luigi Sunseri, presidente della commissione Ue dell'Ars – abbiamo denunciato le grosse anomalie sulla vicenda See Sicily e le notizie di questi giorni dell’autorità di controllo e della Corte dei conti, dicono a chiare lettere che ci avevamo visto bene. È doveroso pertanto che sulla vicenda vengano date risposte ai siciliani e soprattutto che si dica loro quale sarà l'impatto dell'operazione su conti pubblici”.


Commenti