Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Vincenzo Agostino: è morto il padre dell'agente di polizia assassinato dalla mafia, assieme alla moglie Ida Castelluccio

E' morto Vincenzo Agostino, 87 anni: si è battuto per ottenere giustizia per la morte del figlio Nino, l'agente di polizia assassinato dalla mafia, assieme alla moglie incinta Ida Castelluccio, l'8 agosto del 1989. La lunga barba bianca che avrebbe tagliato solo dopo avere ottenuto giustizia e verità

Palermo, 21 Aprile 2024 – E' morto a 87 anni Vincenzo Agostino, padre di Nino Agostino, l'agente di polizia assassinato dalla mafia, assieme alla moglie incinta Ida Castelluccio, l'8 agosto del 1989. Conosciuto per la lotta portata avanti instancabilmente, Vincenzo portava la lunga barba bianca che avrebbe tagliato solo dopo verità sui mandati del duplice omicidio e sul depistaggio delle indagini. Il gruppo parlamentare del M5S all'Ars esprime profondo cordoglio per la morte di Vincenzo Agostino, “padre coraggio, diventato simbolo antimafia per la sua instancabile ricerca della verità sul duplice omicidio del figlio e della nuora”.

“La ferrea determinazione di Agostino - dice il capogruppo Antonio De Luca - sarà sempre esempio di grandissimo impegno civile per tutti e sia stimolo al conseguimento della piena verità per la quale si è battuto tutta la vita”. 

 

“Oggi il mondo dell’antimafia perde un instancabile cercatore di verità: Vincenzo Agostino, da anni in attesa di sapere i nomi dei mandanti dell’omicidio di suo figlio Nino e della nuora, Ida Castelluccio, che era incinta. La sua barba era diventata il simbolo di una giustizia attesa. Con lui, da consigliere comunale, ho condiviso la rinascita di Palermo. Spero che la sua battaglia, portata avanti nelle scuole, possa avere al più presto una risposta”. Lo ha detto Antonello Cracolici, presidente della commissione Antimafia all’Ars. 


"Si è spento Vincenzo Agostino, un uomo che ha lottato una vita intera, instancabilmente, per avere giustizia per la morte del figlio Nino, l'agente di polizia assassinato dalla mafia, assieme alla moglie incinta Ida Castelluccio, l'8 agosto del 1989.

Una lotta per la verità, che troppo spesso tarda ad arrivare in una terra che continua ad avere fame di onestà e di legalità. Adesso si è ricongiunto in cielo con il figlio Nino, che valorosamente ha dato la vita per servire le istituzioni, la nuora Ida e la moglie Augusta.
Vincenzo conoscerà finalmente la verità su questi truci omicidi e sui depistaggi alle indagini.
Le battaglie di Vincenzo sono e continueranno ad essere le nostre battaglia, in nome di chi ha combattuto senza esitazione, a scapito anche della propria vita, per affermare la legalità in questa terra". 


Commenti