Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Strage di Capaci: non solo un ricordo ma una memoria attiva con i Comuni

A Capaci seduta straordinaria della commissione Antimafia con autorità e cittadini. Cracolici: “Da qui è partito un movimento di reazione civile, a noi il compito di rendere impegno permanente”

Capaci, 21 maggio 2024 - Una seduta straordinaria della commissione Antimafia all'Ars in piazza, aperta alla cittadinanza, per rilanciare un impegno corale: è il senso dell'incontro organizzato a Capaci, dal presidente Antonello Cracolici, 32 anni dopo la strage dove furono uccisi Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani. “Il 23 maggio 1992 subito dopo la strage di mafia è partito da qui un movimento di reazione civile contro la mafia che si è esteso poi a tutta l’Italia – ha detto Cracolici – oggi non vogliamo celebrare solo un ricordo ma costruire una memoria attiva con i Comuni, avamposto di legalità, qui presenti con i sindaci della città metropolitana di Palermo. Con la commissione stiamo cercando di costruire un argine al tentativo di condizionamento delle mafie, che sono ancora potenti nei traffici illeciti e si infiltrano nel sistema economico e istituzionale.

Oltre agli strumenti repressivi serve un impegno sul territorio che vada oltre quell'indignazione che 30 anni dopo si è attenuata. Ora a noi il compito di rendere quell'impegno permanente. La battaglia è isolare i boss nelle nostre comunità e combatterli sul piano reputazionale, togliendo loro il consenso di cui hanno goduto finora”.

A questa seduta straordinaria hanno partecipato anche le presidenti della commissione Antimafia del consiglio regionale della Campania e della Lombardia, il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e i sindaci dei comuni della città metropolitana di Palermo e tanti cittadini comuni che hanno riempito la piazza di Capaci. “Era molto importante essere qui per essere compatti in una battaglia che ci unisce da Nord a Sud”, ha detto Paola Pollini, presidente della commissione Antimafia del consiglio regionale della Lombardia.

“La Campania è presente – ha detto la presidente Carmela Rescigno – per testimoniare l'impegno di una commissione che mette in campo strategie creando giuste sinergie istituzionali”. “Credo sia la prima volta che una commissione parlamentare vada in una piazza a parlare con i cittadini e a confrontarsi – ha detto il sindaco di Capaci, Pietro Puccio - Il 23 maggio 1992 è stato uno spartiacque: subito dopo la strage tutti abbiamo preso coscienza che la mafia è il cappio al collo per lo sviluppo della Sicilia”.

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