Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Commissari ad acta in 147 comuni siciliani per inadempienza nell’approvazione del bilancio 2024

Nomina di commissari ad acta in 147 comuni siciliani per inadempienza nell’approvazione del bilancio di previsione 2024. Sono stati nominati commissari ad acta in quasi 150 comuni della Sicilia a causa dell’inadempienza nell’approvazione del bilancio di previsione 2024. 

15/06/2024 - L’Assessore agli enti locali, Andre a Messina, ha spiegato che questa misura è necessaria per sollecitare tutti i comuni ad approvare il documento finanziario entro i termini previsti. Quest’anno, il termine per l’approvazione del bilancio era stato anticipato al 15 marzo. L’assenza di questo documento impedisce alle amministrazioni di operare correttamente e fornire servizi puntuali ai cittadini. L’Assessore ha sottolineato che senza il bilancio, molte amministrazioni non saranno in grado di gestire correttamente la spesa pubblica, con ripercussioni sui servizi essenziali come istruzione, trasporti e pulizia.

“I commissari ad acta si insedieranno nei vari comuni per sollecitare l’organo inadempiente, sia esso la giunta comunale o il consiglio comunale. Se i ritardi e le inadempienze persisteranno, i commissari provvederanno in maniera sostitutiva ad approvare i rispettivi bilanci”, ha dichiarato Messina. 
Questo provvedimento è obbligatorio secondo la normativa statale e regionale. “Non abbiamo alcun interesse a creare ulteriori difficoltà alle amministrazioni comunali, ma anche noi siamo chiamati al rispetto delle norme e a svolgere il nostro ruolo di controllo e vigilanza sugli enti locali”, ha concluso l’Assessore.

La nomina dei commissari ad acta mira a garantire che tutti i comuni possano fornire i servizi essenziali ai loro cittadini, nonostante le difficoltà amministrative.

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