Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Criminalità organizzata: 'Liberi di scegliere'", approvata in Sicilia una legge per tutelare i minori che rompono il legame con gli ambienti criminali

Approvato all’unanimità in Commissione Salute all’ARS il ddl “Liberi di scegliere” sul contrasto alla criminalità organizzata. Cracolici: “Il 25 settembre doppia ricorrenza drammatica per siciliani onesti. Ricordiamo uccisione mafiosa dei magistrati Cesare Terranova e Antonino Saetta” 

Palermo, 25/09/2024 - Approvato oggi all’unanimità in VI Commissione Salute all’Assemblea Regionale il disegno di legge su "Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto del fenomeno della criminalità organizzata, adozione del protocollo d’intesa 'Liberi di scegliere'". 
Si tratta di una legge che vuole tutelare i minori che rompono il legame con gli ambienti familiari criminali e offre loro un’alternativa concreta grazie a un sistema di assistenza sociale integrato e multidisciplinare. L’on. Giuseppe Laccoto, Presidente della VI Commissione, ha dichiarato: “Desidero ringraziare tutti i componenti della Commissione Salute che hanno lavorato per un obiettivo comune. L’unanimità rafforza il valore di questa legge e dimostra che la lotta alla mafia non è solo una priorità condivisa, ma una responsabilità collettiva che le istituzioni hanno deciso di affrontare insieme, superando le posizioni di parte. E’ una prima risposta concreta a chi cerca di costruire un futuro lontano dalla criminalità”.


Cracolici: “Il 25 settembre doppia ricorrenza drammatica per siciliani onesti. Ricordiamo uccisione mafiosa dei magistrati Cesare Terranova e Antonino Saetta”

 

PALERMO, 25 settembre – “Il 25 settembre è una di quelle date drammatiche per il calendario dei siciliani onesti: segna infatti l'uccisione mafiosa del giudice Cesare Terranova, assassinato insieme al maresciallo Lenin Mancuso, ma anche del presidente della corte d'Appello di Caltanissetta, Antonino Saetta, colpito in un attentato mentre era in auto con il figlio. Due magistrati che avevano intuito anzitempo la pericolosità e il rischio di infiltrazioni di cosa nostra, in un periodo di complicità e negazione del fenomeno mafioso da parte delle istituzioni. Oggi ricorderemo con un convegno all'Ars l'impegno del giudice Terranova, perché esercitare la memoria è un diritto per richiamare tutti a resistere alla cultura mafiosa con i propri comportamenti”. Lo ha detto il presidente della commissione Antimafia all’Ars, Antonello Cracolici.

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