Ciclone Harry, Simona Vicari a coordinare la cabina di regia: "Qualcuno ricordi a Schifani che è sotto processo per corruzione”

De Luca (M5S Ars): “Incredibile, sarà Simona Vicari a coordinare la cabina di regia per i disastri del ciclone Harry. Qualcuno ricordi a Schifani che è sotto processo per corruzione”.  Il dibattito all'Ars sugli interventi post ciclone Harry.  Destinare le somme dei collegati ai disastri del ciclone” Palermo. 27/01/2026. “Se non ci fosse Simona Vicari, evidentemente il governo sentirebbe il bisogno di inventarla, visto che affida a lei un incarico dopo l'altro. Apprendiamo che Schifani l'ha appena nominata coordinatrice della cabina di regia per la gestione dell'emergenza causata dal ciclone Harry, incarico che arriva dopo quelli relativi a infrastrutture ed energia e al più recente relativo alla crisi idrica. A parte che non ci sembra che i risultati finora da lei ottenuti con gli incarichi precedenti siano di assoluto rilievo, ci pare del tutto inopportuno affidare ora un compito così delicato a chi ha pendenza giudiziarie, ma evidentemente l’ex parlamentare ha compet...

L’Intelligenza Artificiale, una Nuova Visione per il Lavoro e il Welfare

L’Intelligenza Artificiale e il Rafforzamento delle Competenze. Una Nuova Visione per il Lavoro e il Welfare Si è svolto ieri a Palazzo Wedekind, a Roma, il corso di formazione “Evoluzione, trend e prospettive del lavoro: dalla ricerca di nuove competenze all’impatto dell’intelligenza artificiale e dei cambiamenti demografici”, organizzato dalla Federazione Nazionale Stampa Italiana in collaborazione con ForMedia.
 

Roma, 25 gennaio 2025 - L’incontro ha approfondito i temi dell’evoluzione del mercato del lavoro, la trasformazione della comunicazione istituzionale e l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla società e sul welfare. Hanno preso parte all’evento: Marinella Perrini, responsabile Media relations INPS, Romano Benini, esperto per la Presidenza del Consiglio per l’attuazione del Pnrr e del ministro del Lavoro per le Politiche del Lavoro e la Comunicazione Istituzionale, Vincenzo Caridi, capo dipartimento per le Politiche del Lavoro, Previdenziali, Assicurative e per la Salute e la Sicurezza nei Luoghi di Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Massimiliano D’Angelo, direttore centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione INPS, Elena Pasquini, responsabile tecnico- amministrativa dell’Ufficio Stampa del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Diego De Felice, direttore Comunicazione INPS. Collegati da remoto anche Natale Forlani, presidente Inapp e Massimo Temussi, Direzione Generale delle Politiche attive del lavoro. Ha moderato l’incontro Tommaso Polidoro, consigliere nazionale della Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI). 

Marinella Perrini ha sottolineato: «questo corso rappresenta un’opportunità unica per analizzare i cambiamenti temporali, i trend di lungo periodo e gli strumenti previsti per il 2025. Inoltre, consente di rafforzare il dialogo tra istituzioni come il Ministero del Lavoro e l’INPS, con l'obiettivo comune di costruire consapevolezza pubblica. L’esperienza del SIISL, con oltre 5.700 menzioni su radio e TV e circa 5.000 articoli di stampa in un anno, dimostra l’importanza della comunicazione interistituzionale, che tuttavia può fare di più integrando un dialogo costruttivo con gli operatori dell’informazione». 

Per Vincenzo Caridi: «l’intelligenza artificiale è una vera rivoluzione industriale. Non possiamo parlare del futuro del lavoro senza considerare il suo impatto. Stiamo lavorando per dotare il mercato di strumenti come l’Osservatorio sull’Intelligenza Artificiale e il Fascicolo Sociale Lavorativo, che permetteranno di ottimizzare l’incrocio di domanda e offerta, rafforzare percorsi formativi e valorizzare il capitale umano lungo l’intera carriera professionale». 

Il prof. Romano Benini ha aggiunto che «la domanda di competenze nel mercato del lavoro italiano è in forte crescita, in particolare per i giovani. Circa il 27% delle richieste riguarda laureati e il 30% profili post-diploma ITS Academy. Tuttavia, serve un ulteriore rafforzamento delle competenze, poiché la produttività e la competitività delle imprese dipendono dalla qualità delle risorse umane disponibili. È necessario sostenere non solo la quantità, ma anche la qualità del lavoro».

Massimiliano D’Angelo ha spiegato che: «l’intelligenza artificiale non è solo innovazione tecnologica, ma uno strumento fondamentale per migliorare la qualità dei servizi, liberare risorse umane da attività ripetitive e indirizzarle verso operazioni ad alto valore aggiunto. Attraverso sistemi standardizzati e piattaforme come il SIISL, possiamo migliorare il matching tra domanda e offerta e supportare percorsi di reskilling per i lavoratori». Elena Pasquini ha ribadito l’importanza della comunicazione istituzionale: «in un contesto complesso come quello attuale, la comunicazione deve semplificare senza perdere profondità. 

Messaggi chiari e integrati, attraverso canali analogici e digitali, sono fondamentali per ridurre la distanza tra cittadini e istituzioni, promuovendo un dialogo bidirezionale». A Diego De Felice sono state affidate le conclusioni: «gli scenari economici e sociali stanno trasformando il ruolo dello Stato e quindi della Pubblica Amministrazione. Questo cambiamento richiede anche una comunicazione istituzionale più proattiva, capace di ascoltare e rispondere alle esigenze dei cittadini, garantendo chiarezza e coesione sociale».

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