Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

La focaccia messinese “come si faceva una volta” del maestro panettiere Laganà

CUCINA: IL SAPORE DELLA VERA FOCACCIA MESSINESE IN ONDA SU LA7. Il maestro panettiere Natale Laganà è stato ospite di Maria Grazia Cucinotta nella puntata di domenica de ‘L’Ingrediente perfetto’: “Non è solo preparare una ricetta, ma è esportare l’identità della mia città”.

MESSINA, 17 FEB 2025
– La focaccia messinese “come si faceva una volta”, ama dire il maestro panettiere Natale Laganà, è stata la protagonista della puntata di domenica 16 febbraio a ‘L’Ingrediente perfetto’, la trasmissione di La7, condotta da Maria Grazia Cucinotta. L’attrice, originaria proprio di Messina, si è confrontata con Laganà durante il programma, raccontando come si prepara la ricetta più rappresentativa dello street food in riva allo Stretto. 

Nel corso della puntata Laganà ha spiegato i vari passaggi, partendo dagli ingredienti imprescindibili: farina; lievito fresco; sale; zucchero; strutto; acqua e, per la farcitura, acciughe sotto sale; scarola; tuma o primo sale; pomodoro fresco e olio extra vergine d’oliva.

“È stata un’esperienza emozionante – commenta l’artigiano messinese – ho apprezzato l’accoglienza di Maria Grazia Cucinotta e l’amore nei pensieri e ricordi che trasmette per la sua città, nella quale spesso torna, protagonista di molte iniziative. Preparare la focaccia tradizionale – aggiunge Natale Laganà - non è solo limitarsi a una ricetta, che rappresenta un pezzo di storia di Messina, ma è un forte simbolo di socialità: mangiare la focaccia a Messina è vivere momenti insieme, è ritrovarsi in casa o a cena fuori ed è, secondo me, grazie, anche all’occasione che La7 mi ha dato esportare l’identità della mia città”.

Il panettiere quarantaduenne rappresenta la terza generazione di un’azienda storica nata nel 1968. Nel suo lavoro è sempre attento alla ricerca, che spazia nei diversi settori produttivi, dalla panificazione, alla gastronomia, la rosticceria, la focacceria e la pasticceria. 

Laganà, inoltre, negli ultimi anni ha lavorato nella selezione delle migliori farine artigianali siciliane e, anche per la focaccia, seleziona ottime farine, che sono bilanciate così da potere dare la migliore struttura al prodotto. Il panettiere messinese è stato il vincitore del Best in Sicily 2024, nella categoria fornai, importante premio organizzato da ‘Cronache di Gusto’. 

COME SI PREPARA LA FOCACCIA MESSINESE – Dopo un’accurata selezione degli ingredienti si prepara l’impasto, formando una buona maglia glutinica, lo stesso viene fatto maturare a temperatura controllata (4-6gradi) per 24 ore. Il giorno dopo l’impasto viene steso in teglia e si inizia dalle acciughe, poi si passa alla tuma a fette; la scarola tagliata finemente; il pomodoro fresco; sale e si inforna a 250/260 gradi per circa 20 minuti. In uscita, si finisce con olio extra vergine d’oliva. La ricetta tradizionale prevede anche una spolverata di pepe nero. 

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