Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Le strategie astratte e le contraddizioni interne al PD siciliano

"Le dichiarazioni di Anthony Barbagallo sono l’ennesima dimostrazione delle contraddizioni interne al PD siciliano, un partito che continua a discutere di strategie astratte mentre, nei fatti, non riesce a costruire un’alternativa credibile. Barbagallo parla come se fosse il futuro del Partito Democratico in Sicilia, ma la realtà ci racconta un’altra storia: le faide interne, i congressi che si trascinano e il mancato rinnovamento dimostrano che il suo tempo è finito. 

10/03/2025 - I numeri parlano chiaro: nelle ultime elezioni europee in Sicilia il PD ha perso 15 punti percentuali rispetto alla media nazionale... Dovrebbe farsi una domanda e darsi una risposta. La nostra perplessità nei confronti del PD nasce proprio da questo atteggiamento perennemente votato alla sconfitta. Noi siamo una forza politica che punta a governare e a dare risposte ai cittadini, non a fare sterile opposizione senza prospettive. La nostra posizione resta chiara: siamo all’opposizione e rimarremo all'opposizione fino alla fine legislatura. Nel frattempo attenderemo il 2026 per verificare condizioni di un'alleanza con il centrodestra o con il centrosinistra. Ma sia chiaro: se il centrosinistra non è interessato a governare la Sicilia, noi le nostre proposte le porteremo altrove. Il problema del PD è sotto gli occhi di tutti: preferiscono perdere piuttosto che vincere con un candidato di Sud Chiama Nord, un candidato che ha già dimostrato di essere capace di raccogliere il consenso e di andare oltre gli steccati politici tradizionali. Noi siamo pronti a parlare di futuro. Il PD siciliano è pronto a fare lo stesso? Ancora attendiamo la risposta al nostro interrogativo. Siete pronti alle primarie di colazione o continuerete a giocare a perdere per non assumervi la responsabilità di governare la Sicilia continuando a fare gli oppositori di professione?" Lo dichiara Danilo Lo Giudice, coordinatore regionale di Sud Chiama Nord.

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