Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Crociere. L'Autorità Portuale dello Stretto traccia un consuntivo più che soddisfacente

A conclusione del Seatrade Cruise Global Miami, principale fiera internazionale del settore crocieristico, l'Autorità di Sistema Portuale dello Stretto traccia un consuntivo più che soddisfacente delle attività svolte e degli incontri organizzati. Nello stand “Cruise Italy”, organizzato da Assoporti e che ha riunito tutte le autorità portuali italiane, l’AdSP dello Stretto affiancata dai suoi operatori ha potuto riscontrare l'interesse delle compagnie crocieristiche, a conferma del potenziale di crescita delle destinazioni servite dai porti dello Stretto nel panorama crocieristico mediterraneo. 

11/04/2025 - Il consolidamento della posizione del porto di Messina - sesto scalo crocieristico italiano con i suoi 257 approdi e 785.000 passeggeri ad oggi previsti nel 2025 ed un incremento del 27% rispetto all’anno precedente - è un risultato significativo che testimonia l'efficacia delle politiche adottate e dell’attrattività delle destinazioni servite dai porti. D’altronde la stagione è più che avviata (sono già 31 le navi approdate dall’inizio dell’anno) e prevede scali in tutti e dodici i mesi, con il primo il 4 gennaio e l’ultimo il 30 dicembre. L’Autorità intanto guarda già al futuro, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente la competitività dell'intero sistema portuale dello Stretto. 

Sono già disponibili i dati della stagione del prossimo anno dove, a Messina, si prevede un’ulteriore crescita del numero di navi del 13% (290 approdi). Anche Reggio e Milazzo, pur se ancora con numeri minori, hanno più che triplicato i loro approdi, a conferma che le compagnie sono in costante ricerca di destinazioni nuove da offrire soprattutto ai crocieristi che amano tornare in crociera e che hanno già goduto degli itinerari tradizionali. In tale direzione si sta muovendo l'impegno della promozione dell'AdSP dello Stretto, che a Miami ha spinto gli armatori a prendere in considerazione questi due porti del sistema. 

 Il feedback ricevuto durante gli incontri con gli operatori internazionali dovrà adesso contribuire ad orientare le future strategie di sviluppo non solo dell'Autorità portuale, ma anche degli enti territoriali e di gestione dei beni turistico-culturali locali, al fine di garantire che gli investimenti e le migliorie apportate rispondano alle effettive esigenze del mercato crocieristico globale. 

 Con un approccio strategico orientato all’efficienza dei servizi, alla massima sicurezza e all'innovazione, anche digitale con il prossimo avvio dei moduli del Port Community System dedicati proprio alle procedure relative al traffico crociere, l'AdSP dello Stretto continua a prefissarsi l’obiettivo di contribuire significativamente allo sviluppo economico e turistico del territorio, valorizzando il patrimonio naturale, culturale e storico che rende unica questa regione nel cuore del Mediterraneo.

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