Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MareNostrum Dike, la motovela della legalità da Palermo verso Messina

E’ salpata da Palermo la  MareNostrum Dike, la motovela della legalità. Nelle prossime ore arriverà a Messina e il 27 Maggio, dalle ore 9 e 30, ben 180 studenti delle scuole messinesi, saliranno a bordo per visitarla. 

25/05/2025 - Il Viaggio della Legalità vedrà la MareNostrum Dike, il 27 Maggio a Messina, il 31 Maggio a Vibo Valentia, il 4 Giugno a Salerno, il 6 Giugno a Napoli. Era la motovela con la quale gli scafisti trafficavano persone. E' ritornata in Sicilia da motovela della Legalità. La MareNostrum era salpata il 19 Maggio da Napoli.  

 "La MareNostrum Dike ha lasciato Palermo per continuare il suo Viaggio della Legalità. La prossima tappa sarà Messina dove il 27 Maggio sono attesi ben 180 studenti. Questa barca racconta una storia tragica. Noi facciamo attività di legalità, dando la possibilità ai ragazzi di salire a bordo della MareNostrum che era Oceanis 473, imbarcazione con la quale gli scafisti trafficavano persone sulla tratta dalla Turchia e che invece oggi è simbolo di legalità. A bordo ospitiamo conferenze, ma supportiamo importanti attività sociali. I ragazzi dell’Area Penale di Napoli, ad esempio, hanno partecipato e continuano a farlo, ad un progetto che oggi si chiama MareNostrum e attraverso il quale, dopo un percorso formativo, sono diventati e continuano a diventare dei sub. Vorrei ricordare che del progetto fanno parte MareNostrum, Dipartimento Marino di Archeoclub D’Italia, Archeoclub D’Italia, Marina Militare, Centro di Giustizia Minorile della Campania. Corpo Militare dell’Ordine di Malta. Grazie al protocollo firmato con il Dipartimento di Giustizia Minorile, il progetto sarà diffuso a livello nazionale e dunque sempre più ragazzi potranno essere recuperati per il bene della comunità e dopo percorsi di ritorno alla legalità”. 

Lo ha affermato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia, a Palermo per l’arrivo della MareNostrrum Dike, in occasione della Giornata della Legalità. 

In queste ore la MareNostrum Dike sta costeggiando l’area catanese. Il 27 Maggio dalle ore 9 e 30 alle ore 13, saranno ben 180 gli studenti a Messina che potranno visitarla. 

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