Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MareNostrum Dike, la motovela della legalità da Palermo verso Messina

E’ salpata da Palermo la  MareNostrum Dike, la motovela della legalità. Nelle prossime ore arriverà a Messina e il 27 Maggio, dalle ore 9 e 30, ben 180 studenti delle scuole messinesi, saliranno a bordo per visitarla. 

25/05/2025 - Il Viaggio della Legalità vedrà la MareNostrum Dike, il 27 Maggio a Messina, il 31 Maggio a Vibo Valentia, il 4 Giugno a Salerno, il 6 Giugno a Napoli. Era la motovela con la quale gli scafisti trafficavano persone. E' ritornata in Sicilia da motovela della Legalità. La MareNostrum era salpata il 19 Maggio da Napoli.  

 "La MareNostrum Dike ha lasciato Palermo per continuare il suo Viaggio della Legalità. La prossima tappa sarà Messina dove il 27 Maggio sono attesi ben 180 studenti. Questa barca racconta una storia tragica. Noi facciamo attività di legalità, dando la possibilità ai ragazzi di salire a bordo della MareNostrum che era Oceanis 473, imbarcazione con la quale gli scafisti trafficavano persone sulla tratta dalla Turchia e che invece oggi è simbolo di legalità. A bordo ospitiamo conferenze, ma supportiamo importanti attività sociali. I ragazzi dell’Area Penale di Napoli, ad esempio, hanno partecipato e continuano a farlo, ad un progetto che oggi si chiama MareNostrum e attraverso il quale, dopo un percorso formativo, sono diventati e continuano a diventare dei sub. Vorrei ricordare che del progetto fanno parte MareNostrum, Dipartimento Marino di Archeoclub D’Italia, Archeoclub D’Italia, Marina Militare, Centro di Giustizia Minorile della Campania. Corpo Militare dell’Ordine di Malta. Grazie al protocollo firmato con il Dipartimento di Giustizia Minorile, il progetto sarà diffuso a livello nazionale e dunque sempre più ragazzi potranno essere recuperati per il bene della comunità e dopo percorsi di ritorno alla legalità”. 

Lo ha affermato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia, a Palermo per l’arrivo della MareNostrrum Dike, in occasione della Giornata della Legalità. 

In queste ore la MareNostrum Dike sta costeggiando l’area catanese. Il 27 Maggio dalle ore 9 e 30 alle ore 13, saranno ben 180 gli studenti a Messina che potranno visitarla. 

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