Salute della donna. A Palermo la prima clinica dedicata alla salute femminile, dalla vulvodinia, all’endometriosi, ai disturbi della menopausa

A Palermo apre Weda: la prima clinica dedicata alla salute femminile. Dalla vulvodinia, all’endometriosi, passando per il dolore pelvico cronico e i disturbi legati alla menopausa: un team di esperti che lavora in modo coordinato per una risposta concreta sulla salute della donna. Palermo, 8 giugno 2026 – Apre a Palermo Weda , il primo ecosistema sanitario italiano dedicato alla salute femminile che integra prevenzione, diagnosi e cura in un unico percorso strutturato. Con l’apertura della nuova sede, in via Tommaso Gargallo, 49, la città accoglie un centro specializzato pensato per offrire alle donne un punto di riferimento clinico dedicato, con un modello di presa in carico innovativo e interdisciplinare. La salute femminile rappresenta ancora oggi una delle grandi sfide dei sistemi sanitari contemporanei. Nonostante i progressi della medicina, molte donne continuano a confrontarsi con diagnosi tardive, percorsi di cura frammentati e una scarsa integrazione tra specialisti. Pato...

Autismo e Sociale: “Arte dell’Autismo: Espressioni Uniche” a Siracusa

Autismo e Sociale, giovedì 30 ottobre all'Urban Center di Siracusa la presentazione del progetto “Arte dell’Autismo: Espressioni Uniche”

Siracusa, 27 ottobre 2025 - Un percorso dedicato a ragazzi e ragazze nello spettro autistico, che promuove autonomia, benessere e partecipazione, offrendo esperienze inclusive e supporto concreto anche alle famiglie. “Arte dell’Autismo: Espressioni Uniche” è il progetto del Comune di Siracusa - in co-progettazione con la Cooperativa Sociale TMA Metodo Caputo-Ippolito e la Cooperativa Sociale VALICA, finanziato dalla Regione Siciliana e realizzato con la collaborazione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa – che verrà presentato nel convegno che si svolgerà giovedì 30 ottobre, alle 16.00, all'Urban Center di Siracusa.

 Attraverso la sinergia tra pubblica amministrazione ed enti del terzo settore, sarà possibile fornire assistenza e servizi ai fruitori, in un percorso di crescita e partecipazione che, attraverso terapia multi sistemica in acqua, arte, sport, attività all’aperto e laboratori espressivi, mira a contrastare l'isolamento e la solitudine vissuta dalle famiglie dei soggetti affetti da autismo. 

Il convegno vedrà protagonisti i referenti delle parti coinvolte: Marco Zappulla, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Siracusa, rappresenterà l'ente insieme con la dott.ssa Adriana Butera (Dirigente Servizi Sociali) e la dott.ssa Patrizia Tringali (Responsabile Servizio Anziani e Disabili). Per l'Azienda Sanitaria Provinciale interverranno il dott. Rosario Pavone (Coordinatore Dipartimento Salute Mentale), il dott. Massimo Gramillano (Direttore Unità Operativa di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza Siracusa) e il dott. Giuseppe Franco (Coordinatore Centro per l'Autismo). A conclusione del convegno sono previsti i contributi di Carmelo Mazzarella, presidente della Cooperativa Sociale VALICA, e di Roberta Spatola, referente della Cooperativa Sociale TMA.


“Con iniziative come questa incidiamo in modo concreto sulla vita quotidiana delle persone con disturbo dello spettro autistico e delle loro famiglie – aggiunge l'assessore del Comune di Siracusa Marco Zappulla -. È il segno di una visione che mette al centro la persona, promuovendo percorsi di crescita, espressione e inclusione reale. La collaborazione tra pubblico e privato, che questa amministrazione continua a sostenere con convinzione, e che in questo caso si concretizza grazie al lavoro della Cooperativa Sociale VALICA e della Cooperativa TMA, sta producendo servizi e opportunità che restano sul territorio e ne migliorano la qualità sociale”.


Il progetto, aperto a minori e adulti, prevede l’inserimento dei destinatari in un programma socio-riabilitativo articolato in quattro filoni tra loro complementari: dalla Terapia Multi sistemica in Acqua Metodo Caputo-Ippolito - che utilizza l’acqua come attivatore emozionale, sensoriale, motorio – ai percorsi di autonomia personale e potenziamento delle competenze adattive; dalle azioni di ascolto e sostegno direttamente rivolte alle famiglie ai laboratori di espressione creativa e partecipazione sociale.


”Questo progetto – sottolinea Carmelo Mazzarella, presidente della Cooperativa Sociale VALICA – dimostra il valore del lavoro e della sinergia possibile tra pubblico e privato. Abbiamo scelto di partire dal territorio e creare percorsi per il territorio stesso, con l’obiettivo di offrire nuove opportunità di crescita e di relazione, attraverso l'inclusione dei ragazzi e le ragazze nello spettro autistico e il sostegno concreto alle famiglie. È un’iniziativa che unisce competenze, sensibilità e visione, per costruire una comunità più consapevole e accogliente”.


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