Dimissioni Basile: un’offesa a Messina, calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini

Antonio De Luca (M5S): "Dimissioni Basile un’offesa a Messina, gesto irresponsabile e calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini". "Benvengano le dimissioni del sindaco Federico Basile, almeno potremo finalmente dare un governo serio a questa città. Ma è evidente che si tratta di un gesto irresponsabile e offensivo nei confronti di Messina e dell’intero territorio provinciale.

Messina, 7 febbraio – Basile sta usando la città come una pedina in una partita elettorale costruita a tavolino da chi lo ha fatto eleggere. Abbandonare la guida del Comune e della Città Metropolitana per andare a elezioni anticipate significa anteporre interessi di partito ai bisogni reali dei cittadini, aprendo la strada a un commissariamento che rallenterà programmazione e interventi essenziali. Questa scelta è ancora più grave perché arriva dopo giorni difficili, segnati dall’emergenza legata al ciclone Harry, durante i quali i cittadini si aspettavano una guida presente e determinata, capace di affrontare i problemi del territorio con responsabilità e continuità.

La verità è che queste dimissioni non hanno nulla a che vedere con il bene della città: sono un atto di puro calcolo elettorale, un’operazione costruita per tornare al voto nel momento più conveniente per il partito del sindaco, a discapito della comunità. E questa vicenda conferma un dato politico evidente: Basile è privo di reale autonomia ed è pronto a farsi da parte quando lo decide il suo capo, anche se a pagare il prezzo è Messina. Non è credibile nemmeno la motivazione legata alla mancanza di numeri in Consiglio comunale: è una giustificazione pretestuosa. Basti ricordare che Cateno De Luca ha governato Messina senza avere nemmeno un consigliere comunale. E poi, se Basile dovesse essere rieletto, non è affatto detto che otterrà il premio di maggioranza. E se non dovesse averlo, cosa farà? Si dimetterà di nuovo? È evidente che siamo davanti a una narrazione costruita ad arte per coprire una scelta elettoralmente conveniente, ma istituzionalmente inaccettabile e contraria al bene della città. Messina meritava più rispetto, serietà e stabilità. Quello che sta accadendo è l’ennesimo gioco di potere fatto sulla pelle dei cittadini", così in una nota l’on. Antonio De Luca, capogruppo del MoVimento 5 Stelle all’ARS.

Le dimissioni del sindaco Basile atto di gravità inaudita 

“Le dimissioni del sindaco Federico Basile sono un atto di gravità inaudita, che tradisce il dovere istituzionale e lo spirito di servizio che qualsiasi amministratore locale dovrebbe avere verso la propria comunità.  Un gesto ancor più inaccettabile alla luce della sua presenza, solonpochi giorni fa, all’incontro con il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Quello non era un evento passerella, ma un momento altamente istituzionale, proprio per coordinare le risposte ai cittadini in un’ora difficile. Basile sembra averlo interpretato diversamente, mostrando di non comprendere il valore della fascia tricolore che aveva l’onore di indossare.

Basile si assume la responsabilità di questo affronto alla città e alle istituzioni, di un gesto le cui conseguenze saranno pagate dai cittadini messinesi, ed in particolare di quelli appartenenti alla costa ionica gravemente colpita dal ciclone e che chiedono alle istituzioni risposte immediate ed efficaci.

Il centrodestra deve ora reagire con unità e determinazione, proponendo senza esitazione una candidatura di alto profilo, all’altezza delle gravi necessità di Messina in questo momento cruciale”. 
Lo dichiara Marcello Caruso, segretario regionale di Forza Italia in Sicilia.

DIMISSIONI BASILE. De Leo (FI): "Città usata per scopi elettorali. Dimettersi per ricandidarsi è un insulto ai messinesi"

“Le dimissioni del sindaco Federico Basile sono un paradosso inaccettabile e l’ennesimo schiaffo a Messina. Dimettersi oggi, annunciando una nuova candidatura, dimostra l’uso strumentale delle istituzioni: la Città viene condannata alla paralisi amministrativa per assecondare tatticismi elettorali. È una palese contraddizione: se Basile ritiene di aver operato bene, perché interrompe il mandato? Se invece ammette il fallimento, perché si ripropone? Messina è ostaggio di una fuga dalle responsabilità mascherata da nuova sfida. Chi interrompe il proprio lavoro per calcoli di bottega manca di rispetto al mandato e ai problemi reali — dall’emergenza idrica al caos infrastrutturale — che i messinesi vivono ogni giorno.

Messina merita una guida dedita al bene pubblico, non un sindaco 'a tempo' che gioca con le scadenze elettorali. Il centrodestra ha ora la responsabilità di restare unito per offrire un’alternativa seria e garantire stabilità. Non servono sindaci che indossano la fascia tricolore senza riconoscerne i valori e vivono le istituzioni ome una porta girevole. Serve chi ha a cuore il futuro della comunità”.

Lo dichiara il deputato regionale di Forza Italia, Alessandro De Leo.

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