Premio “Peppino Impastato”: a Cinisi (Pa) una serata nel segno dell’impegno civile

XVI Premio “Peppino Impastato”. Venerdì 8 maggio al Cine Alba di Cinisi (Pa) una serata che unisce cinema, musica e fotografia nel segno dell’impegno civile. Verranno premiati: Matteo Garrone (regista), “Canta fino a dieci” (cantautrici), MassimoGino Milani (attivista) e Francesco Faraci che riceverà il premio dedicato alla fotografia, sabato 9 maggio corteo e il concerto dedicato al ricordo di Peppino Impastato   4 mag 2026 -  Venerdì  8 maggio  a  Cinisi  si terrà la cerimonia di premiazione del  Premio Musica e Cultura   “Peppino   Impastato” , mentre il  9 maggio  sono in programma  il corteo e il concerto dedicati alla memoria di Peppino Impastato . Sono il regista  Matteo Garrone , il collettivo di cantautrici  “Canta fino a dieci”  e l’attivista  MassimoGino Milani  i vincitori della sedicesima edizione del riconoscimento, istituito nel 2011 dalle associazioni  “Casa...

Agroalimentari, etichette più chiare: Geraci Siculo rompe gli schemi sull’origine dei prodotti

Etichette più chiare, Geraci Siculo rompe gli schemi sull’origine dei prodotti. La delibera approvata all'unanimità dal consiglio comunale di Geraci Siculo, con cui l'amministrazione si impegna a promuovere una revisione della normativa europea sull'origine dei prodotti agroalimentari. L'iniziativa, nata su impulso della Coldiretti Gangi, punta a rafforzare la trasparenza lungo la filiera, tutelare i consumatori e valorizzare le produzioni locali, contrastando fenomeni di "italian sounding". Iniziativa su impulso di Coldiretti Gangi per superare il criterio dell’“ultima trasformazione” e rafforzare la trasparenza 

Geraci Siculo, 19 marzo 2026 - Maggiore trasparenza lungo l’intera filiera della produzione agricola e alimentare a Geraci Siculo. Il Consiglio comunale del borgo madonita ha approvato all’unanimità una delibera con cui l’amministrazione si impegna a promuovere una profonda revisione della normativa europea sull’origine doganale dei prodotti agroalimentari, con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza e tutelare i consumatori e le produzioni locali. La proposta, avanzata su impulso di Coldiretti Gangi, mira a superare l’attuale criterio dell’“ultima trasformazione sostanziale” previsto dal Codice doganale dell’Unione europea, ritenuto inadeguato a garantire una corretta informazione sull’effettiva provenienza degli alimenti.

 

In particolare, il Consiglio comunale chiede che, per i prodotti agroalimentari, venga adottato come criterio esclusivo di origine l’indicazione del luogo di provenienza, così come previsto dalla normativa europea, al fine di assicurare maggiore chiarezza nelle etichette e contrastare fenomeni di “italian sounding” e falsa evocazione del Made in Italy. L’atto impegna il sindaco ad attivarsi presso l’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), i parlamentari europei e la Regione Siciliana affinché la proposta venga sostenuta nelle sedi istituzionali competenti, anche a livello europeo.

Il provvedimento è stato approvato all’unanimità dei presenti, a conferma della piena condivisione da parte dell’intero Consiglio comunale su un tema considerato strategico per la tutela del settore agroalimentare e della salute dei consumatori.

 

“Con questa deliberazione - dichiara il sindaco di Geraci Siculo, Luigi Iuppa - il nostro Comune intende dare un contributo concreto a una battaglia di civiltà e trasparenza. È fondamentale che i cittadini possano conoscere con chiarezza l’origine reale dei prodotti che consumano e che venga tutelato il valore autentico delle produzioni agroalimentari italiane. Continueremo a lavorare, insieme alle istituzioni competenti, affinché si affermi un sistema normativo più equo, chiaro e rispettoso dei territori e dei produttori”.

 

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