Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Anniversario Diana, Alfano (IdV), Don Diana emblema di cultura antimafia

Palermo, 19 Mar. "Mantenere vivo il ricordo di un uomo come Don Peppe Diana, ucciso nel 1994 dalla camorra, è un dovere morale. Il parroco di Casal di Principe è l'emblema, come il siciliano Don Pino Puglisi, che le mafie vanno combattute su tutti i fronti, soprattutto quello sociale e culturale". E' quanto afferma Sonia Alfano, all'europarlamento con l'Italia dei Valori e Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia. "Il mio pensiero - conclude - va a tutti quei parroci che nelle piccole comunità svolgono un lavoro capillare a sostegno della cultura antimafia e guidano i giovani verso una società più giusta".

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