Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Geraci Siculo, 100mila euro per iniziare un'impresa lavorativa o andare a vivere nel borgo delle Madonie

Fondi per chi investe e per chi sceglie di vivere a Geraci Siculo. Comunicato stampa sui contributi erogati a chi sceglie di iniziare un'impresa lavorativa o di andare a vivere nel borgo di Geraci Siculo. Il borgo delle Madonie mette a disposizione quasi 100 mila euro per sostenere nuove attività e attrarre residenti. Contributi fino al 75% per imprese e fino a 5 mila euro per chi acquista o ristruttura casa. 

Geraci Siculo, 3 ottobre 2025 - Un aiuto concreto per chi vuole avviare un’impresa o iniziare una nuova vita a Geraci Siculo. Il borgo madonita ha pubblicato un bando che mette a disposizione oltre 97 mila euro provenienti dal “Fondo di sostegno ai comuni marginali”, destinati a stimolare lo sviluppo economico locale e contrastare lo spopolamento. Le risorse fanno parte del piano nazionale 2021–2023 per le aree interne e i piccoli comuni e sono suddivise in due linee principali: una dedicata alle imprese e l’altra ai nuovi residenti. 

Fondi per chi investe in nuove attività

La quota più consistente, oltre 87 mila euro, è destinata a piccole e medie imprese che intendono avviare o ampliare un’attività commerciale, artigianale o agricola nel territorio comunale. Il contributo può coprire fino al 75% delle spese ammissibili e riguarda interventi come ristrutturazioni, acquisto di macchinari e attrezzature, lavori per adeguamenti e innovazioni, oltre alle scorte iniziali necessarie all’avvio. Possono partecipare sia nuove imprese sia attività già esistenti che intendano sviluppare nuovi progetti a Geraci Siculo, purché regolarmente costituite e non in difficoltà economica. 

Un contributo per chi sceglie di vivere a Geraci

La seconda misura, da dieci mila euro complessivi, è rivolta alle persone che decidono di trasferire la propria residenza e dimora abituale nel comune. A ciascun beneficiario potrà essere riconosciuto un contributo fino a 5.000 euro per l’acquisto o la ristrutturazione della futura abitazione principale. L’obiettivo è attrarre nuovi residenti e sostenere chi sceglie di stabilirsi in un borgo ricco di storia e bellezze naturali come Geraci Siculo. 

Come partecipare

Le domande vanno presentate entro le ore 13 del 15 ottobre 2025, tramite Peco all’indirizzo protocollo@pec.comune.geracisiculo.pa.it oppure consegnate a mano all’Ufficio Protocollo del Comune, in piazza Municipio 14. Tutti i progetti ammessi a finanziamento dovranno essere realizzati e rendicontati entro il 15 dicembre 2025. Il bando completo e la modulistica sono disponibili sul sito istituzionale www.comune.geracisiculo.pa.it 

Un’opportunità per il territorio

"Con questo bando vogliamo dare un segnale forte: Geraci Siculo è pronta ad accogliere chi vuole investire e chi desidera vivere qui – sottolinea il sindaco del borgo madonita Luigi Iuppa - È un modo per sostenere la comunità, creare nuove opportunità e contrastare lo spopolamento che da anni colpisce i piccoli centri dell’entroterra".

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