Cuzzocrea, disposto il sequestro di oltre 1 e 600mila euro nei confronti dell’ex Rettore dell’Università di Messina

Messina, decreto di sequestro di oltre 2,4 milioni di euro nei confronti dell'ex rettore dell'Università di Messina Salvatore Cuzzocrea eseguito dalla Guardia di Finanza su ordine del del Gip: l’inchiesta in corso riguarda rimborsi ed altro. La Procura della Repubblica ha avanzato richiesta di arresti domiciliari. Contestate all'ex rettore Cuzzocrea ipotesi plurime di peculato per affidamenti diretti al dipartimento ChiBioFarAm, diretto dallo stesso. 26/11/2025 -  Il 26 novembre, su delega della Procura della Repubblica di Messina, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Messina hanno eseguito il decreto con il quale il giudice per le indagini preliminari del Tribunale in sede ha disposto il sequestro di somme di denaro per l’importo di oltre un milione e seicentomila Euro, nei confronti dell’ex Rettore dell’Università di Messina, Salvatore Cuzzocrea. L'indagine ha consentito di svelare un sofisticato meccanismo, attraverso il quale l’ex Retto...

Geraci Siculo, 100mila euro per iniziare un'impresa lavorativa o andare a vivere nel borgo delle Madonie

Fondi per chi investe e per chi sceglie di vivere a Geraci Siculo. Comunicato stampa sui contributi erogati a chi sceglie di iniziare un'impresa lavorativa o di andare a vivere nel borgo di Geraci Siculo. Il borgo delle Madonie mette a disposizione quasi 100 mila euro per sostenere nuove attività e attrarre residenti. Contributi fino al 75% per imprese e fino a 5 mila euro per chi acquista o ristruttura casa. 

Geraci Siculo, 3 ottobre 2025 - Un aiuto concreto per chi vuole avviare un’impresa o iniziare una nuova vita a Geraci Siculo. Il borgo madonita ha pubblicato un bando che mette a disposizione oltre 97 mila euro provenienti dal “Fondo di sostegno ai comuni marginali”, destinati a stimolare lo sviluppo economico locale e contrastare lo spopolamento. Le risorse fanno parte del piano nazionale 2021–2023 per le aree interne e i piccoli comuni e sono suddivise in due linee principali: una dedicata alle imprese e l’altra ai nuovi residenti. 

Fondi per chi investe in nuove attività

La quota più consistente, oltre 87 mila euro, è destinata a piccole e medie imprese che intendono avviare o ampliare un’attività commerciale, artigianale o agricola nel territorio comunale. Il contributo può coprire fino al 75% delle spese ammissibili e riguarda interventi come ristrutturazioni, acquisto di macchinari e attrezzature, lavori per adeguamenti e innovazioni, oltre alle scorte iniziali necessarie all’avvio. Possono partecipare sia nuove imprese sia attività già esistenti che intendano sviluppare nuovi progetti a Geraci Siculo, purché regolarmente costituite e non in difficoltà economica. 

Un contributo per chi sceglie di vivere a Geraci

La seconda misura, da dieci mila euro complessivi, è rivolta alle persone che decidono di trasferire la propria residenza e dimora abituale nel comune. A ciascun beneficiario potrà essere riconosciuto un contributo fino a 5.000 euro per l’acquisto o la ristrutturazione della futura abitazione principale. L’obiettivo è attrarre nuovi residenti e sostenere chi sceglie di stabilirsi in un borgo ricco di storia e bellezze naturali come Geraci Siculo. 

Come partecipare

Le domande vanno presentate entro le ore 13 del 15 ottobre 2025, tramite Peco all’indirizzo protocollo@pec.comune.geracisiculo.pa.it oppure consegnate a mano all’Ufficio Protocollo del Comune, in piazza Municipio 14. Tutti i progetti ammessi a finanziamento dovranno essere realizzati e rendicontati entro il 15 dicembre 2025. Il bando completo e la modulistica sono disponibili sul sito istituzionale www.comune.geracisiculo.pa.it 

Un’opportunità per il territorio

"Con questo bando vogliamo dare un segnale forte: Geraci Siculo è pronta ad accogliere chi vuole investire e chi desidera vivere qui – sottolinea il sindaco del borgo madonita Luigi Iuppa - È un modo per sostenere la comunità, creare nuove opportunità e contrastare lo spopolamento che da anni colpisce i piccoli centri dell’entroterra".

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