Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Rifiuti del ponte sullo Stretto nel porto di Milazzo: Secco “no” del sindaco, “Il futuro del nostro scalo è turistico”

Ipotesi movimentazione rifiuti del ponte sullo Stretto nel porto di Milazzo. Secco “no” del sindaco Pippo Midili: “Il futuro del nostro scalo è turistico.  Sono sorpreso nel leggere dichiarazioni che riguardano la città di Milazzo. Dichiarazioni gratuite che mi sanno tanto di sgarbo istituzionale".

Milazzo, 27/9/2025 - Il sindaco Pippo Midili ha ritenuto opportuno intervenire in merito alle dichiarazioni rilasciate ad alcuni organi di stampa dall’amministratore delegato della “Stretto di Messina”, Pietro Ciucci a proposito della possibile installazione di pontili mobili nel porto di Milazzo per il trasferimento di materiali di scavo e di sfrido per la costruzione del ponte sullo Stretto. 

 “Non conosco Ciucci e sono sorpreso nel leggere dichiarazioni che riguardano la città di Milazzo. Dichiarazioni gratuite che mi sanno tanto di sgarbo istituzionale visto che si parla della mia città senza che si avverta il doveroso bisogno di sentire il sottoscritto. Forse si ritiene, sbagliando di grosso, che si possano calare dall’alto le decisioni. E allora ritengo opportuno mettere subito le cose al posto giusto sia per rispetto nei confronti della mia comunità, ma anche per spegnere sul nascere le polemiche che i soliti noti sono pronti ad innescare nei confronti di questa Amministrazione comunale. 

Pertanto a Ciucci dico in maniera chiara ed inequivocabile che il sottoscritto non consentirà nessuna movimentazione di rifiuti provenienti dai cantieri del ponte. Sia perché non ci sono gli spazi, sia soprattutto perché questa Amministrazione non consentirà che Milazzo subisca altri oneri sulla propria viabilità. E non esiterò qualora si dovesse insistere su tale ipotesi ad adottare provvedimenti che rientrano nelle mie sfere di competenze per impedire l’accesso anche di un solo camion nel porto. Per il nostro porto abbiamo già tracciato il futuro che è turistico con gli attuali collegamenti marittimi, ma attraverso un serio sviluppo del diportismo”.

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