Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

REVISIONI AUTO, SCONTRO DA 10 MLN L’ANNO TRA LO STATO E LA SICILIA

Catania, 22 ago. 2009 - In tema di devolution, la Regione siciliana non intende rinunciare a un centesimo. L’ennesimo scontro tra lo Stato italiano e la Sicilia si disputa sul business delle revisioni auto. Dal ministero dei Trasporti arriva l’imposizione alle Regioni di convogliare a Roma la percentuale su ogni revisione, finora destinata a Palermo: in ballo ci sono 10 milioni di euro l’anno. La Sicilia risponde con un decreto dirigenziale ad hoc datato 17 agosto (n. 599) per continuarli ad incassare. Il risultato? Essendo centralizzato, l’archivio informatico dei dati veicolari, e avendo bloccato, il ministero, il collegamento telematico con la Sicilia, dal 17 agosto succede che le auto regolarmente revisionate non risultino nei terminali. Col rischio che gli automobilisti pur essendo in regola finiscano nelle sanzioni della polizia stradale. Dal 17 agosto i 700 centri di revisione in Sicilia dopo avere sottoposto l’auto ai normali controlli, rilasciano il tagliando, ma non viene aggiornato l’elenco telematico cui fa ricorso la polizia stradale che, nel momento in cui effettua il riscontro, non rileva la revisione effettuata. Il rischio e’ una sanzione minima di 160 euro e ritiro del libretto di circolazione. Impugnata la norma davanti la Corte Costituzionale, la Regione ora tenta di arginare i disagi agli utenti. (AGI)

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