Pesce liocorno: a Milazzo un pesce raro che "sembra uscito dalla mitologia"

Straordinario spiaggiamento di un rarissimo Pesce liocorno (Lophotus lacepede) a Milazzo. Un pesce raro che "sembra uscito direttamente dalla mitologia" è stato ritrovato sulle coste siciliane. Nel momento in cui è arrivato a riva, ha rilasciato un liquido denso da una sacca sul suo corpo, un comportamento difensivo che ricorda quello dei cefalopodi 15/02/2026 - Una rara e impressionante creatura marina abissale è stata recentemente ritrovata spiaggiata sulle coste della Sicilia, suscitando l'interesse di scienziati e residenti. Lo spiaggiamento è avvenuto sulla spiaggia del Circolo del Tennis e della Vela Milazzo, proprio davanti al mio centro immersioni (il Capo Milazzo Diving Center). Si tratta del cosiddetto pesce lacepede (Lophotus lacepede) detto anche liocorno, una specie che raramente compare nel Mediterraneo e che assomiglia più a una creatura mitologica che a un pesce comune. L'animale è stato avvistato giovedì sulla spiaggia di Milazzo. Secondo il biologo C...

TAORMINA ARTE, LA CAVALLERIA RUSTICANA RIPROPONE LA COREOGRAFIA DI BEJART DOPO 21 ANNI

Taormina, 17/8/2009 - Dopo il trionfale successo di Aida prosegue la programmazione operistica di Taormina Arte con “Cavalleria Rusticana” in scena il 19 e 21 agosto, alle 21.30, al Teatro Antico. Si tratta di un altro appuntamento della sezione Musica&Danza di Taormina Arte che vede nella stessa serata uniti due capolavori dell’arte: la famosa coreografia di Bejart, riproposta a distanza di ventun’ anni al Teatro Antico e l’opera di Mascagni. Sul palco del famoso teatro taorminese, si troveranno grandi interpreti delle lirica e della danza anche per questo appuntamento voluto dal direttore artistico della sezione Musica&Danza di Taormina Arte, Enrico Castiglione. Il “Bolero” nasce da un'idea di Raffaele Paganini, in collaborazione con la compagnia di Mvula A
Sungani, regista e coreografo, viene messo in scena per un omaggio al grande Maurice Bejart. Sungani immagina un viaggio virtuale che passa con naturalezza dalla danza più moderna a quella più di classica immersa in un'atmosfera fatta di luci, suoni, colori e lo splendido scenario dell'area archeologica taorminese. Le musiche dei quadri che compongono questo spettacolo sono di autori vari. Si passerà dai ritmi folk a melodie barocche, fino a culminare nell'atmosfera del Bolero di Ravel. Sarà anche una sorta di tuffo nel passato, in ricordo di quando, cioè, lo stesso Bejart presento, sempre a Taormina nel 1988, la sua interpretazione delle musiche di Ravel ipnotizzando per alcune repliche i cinquemila del Teatro Antico. Accanto a Paganini si troveranno inoltre i ballerini: Emanuela Bianchini, Simona De Nittis. Assieme a questi si esibiranno i solisti: Claudia Cavalli, Ilaria Palmieri, Ivana Cibin, Alessia Giustolisi, Ilaria Nigri, Vito Cassano, Salvatore Addis e Nicola Palmas. Poi la serata proseguirà con una bella edizione della Cavalleria Rusticana. Davanti alle antiche colonne del palcoscenico siciliano si svolgerà una storia di questa terra che manifesta tanta passionalità. Fanno parte del cast che si esibirà in queste due serate:
Chiara Taigi, Emy Spadaro, Dario Balzanelli, Sara Zamella, Marcello Guzzo.
L’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina sarà diretta dal Maestro Keri Lynn Wilson. Il Coro Francesco Cilea diretto dal Maestro Bruno Tirotta. Le scene ed i costumi sono stati curati da Francesca Cannavò. La regia di Patricia Panton avrà, infine, una visione particolare della
fatica musicale di Mascagni non dimenticando, le radici vere di questa “Cavalleria”.

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