Gioco d'azzardo: Patti, in provincia di Messina, guida la classifica con 7.715 € pro capite

Gioco d'azzardo. Presentata a Roma la IV edizione del Libro Nero sull'Azzardo “Lo Stato perdente”.  Cgil, Federconsumatori e Isscon: "Gli italiani perdono 22 miliardi in gioco d’azzardo, maglia nera d’Europa".  La crescita più preoccupante riguarda il canale online, che nel 2025 ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi di raccolta, con una crescita allarmante tra giovani e giovanissimi.  L'analisi territoriale rivela disparità profonde e anomalie. In testa alla classifica dei Comuni italiani quest'anno troviamo Patti, in provincia di Messina, con 7.715 euro pro capite nel solo canale online. Roma, 27 maggio 2026 - È stata presentata oggi la quarta edizione del Libro Nero sull'Azzardo, il rapporto annuale realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione ISSCON, in collaborazione con Federconsumatori Modena. Il titolo di quest'anno è emblematico: “Lo Stato perdente” .  Nel 2025 il volume complessivo dell'azzardo in Italia ha raggiun...

MESSINA. ASSUNZIONE DIRIGENTI COMUNALI, IL PDCI TORNA SULLA QUESTIONE

Messina, 24 dicembre 2009 - Con un tempismo degno di miglior causa l’Amministrazione comunale di Messina sembra abbia esitato una delibera gravissima per i contenuti e per la metodologia. Sarebbe stato dato il nulla osta (in realtà è stato assunto) per il trasferimento
a Messina di un dirigente del Comune di Taormina che – a quanto pare – sarebbe costretto ad allontanarsi per una sorta di “incompatibilità ambientale”. Speriamo di essere smentiti, ma i metodi arroganti di questo centrodestra sono ormai noti.
Il Partito dei Comunisti Italiani ribadisce che l’assunzione di personale attraverso la mobilità non può essere disposta se non si svolge un procedimento ad evidenza pubblica (qualcuno ha visto qualche bando?) e se non si dettano i criteri da seguire nella valutazione delle domande pervenute: insomma un piccolo concorso. Invece niente di tutto ciò.

Il Sindaco ha fretta e, questa, potrebbe essere motivata dal prossimo dissesto che l’Amministrazione sarebbe intenzionata a dichiarare l’anno prossimo e che invaliderebbe quest’assunzione se fatta dopo il primo gennaio.
Purtroppo, se questo è il metodo il PdCI sarà costretto ad andare avanti sulla strada “giustizialista” o meglio della pretesa che giustizia sia fatta. Di “unti del Signore”la politica non ne ha bisogno. E meno che mai a Messina.

La federazione provinciale Pdci Messina

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