Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

MESSINA. ASSUNZIONE DIRIGENTI COMUNALI, IL PDCI TORNA SULLA QUESTIONE

Messina, 24 dicembre 2009 - Con un tempismo degno di miglior causa l’Amministrazione comunale di Messina sembra abbia esitato una delibera gravissima per i contenuti e per la metodologia. Sarebbe stato dato il nulla osta (in realtà è stato assunto) per il trasferimento
a Messina di un dirigente del Comune di Taormina che – a quanto pare – sarebbe costretto ad allontanarsi per una sorta di “incompatibilità ambientale”. Speriamo di essere smentiti, ma i metodi arroganti di questo centrodestra sono ormai noti.
Il Partito dei Comunisti Italiani ribadisce che l’assunzione di personale attraverso la mobilità non può essere disposta se non si svolge un procedimento ad evidenza pubblica (qualcuno ha visto qualche bando?) e se non si dettano i criteri da seguire nella valutazione delle domande pervenute: insomma un piccolo concorso. Invece niente di tutto ciò.

Il Sindaco ha fretta e, questa, potrebbe essere motivata dal prossimo dissesto che l’Amministrazione sarebbe intenzionata a dichiarare l’anno prossimo e che invaliderebbe quest’assunzione se fatta dopo il primo gennaio.
Purtroppo, se questo è il metodo il PdCI sarà costretto ad andare avanti sulla strada “giustizialista” o meglio della pretesa che giustizia sia fatta. Di “unti del Signore”la politica non ne ha bisogno. E meno che mai a Messina.

La federazione provinciale Pdci Messina

Commenti