Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

A NATALE SOTTO L’ALBERO UN ASSESSORE CHE PAGA I CITTADINI ANZICHÉ GLI ATO

25/12/2009 – Il ministro Brunetta sarà l’ultimo dei politici ‘creativi’, capaci di mettere in ‘onda’ programmi di politica creativa e magari di vantaggio per le casse dello Stato, oltrechè per la legalità? Chissa?
In Sicilia, ad esempio, si sta facendo e disfacendo. E mentre l’albero di Natale stancamente trascina il peso delle luci da riaccendere in continuazione (visto che in continuazione si spengono) il Governo regionale ha i suoi da fare a cercare alchimie in grado di fare stare assieme l’idrogeno e l’ossigeno, ma senza scoppiare.

Non sappiamo se a qualche politico fantasioso ed originale, magari senza pedigree, passa per la testa di fare in modo che gli ATO la smettano di battere cassa con la scusa che le città sono sotto una coltre spessa di spazzatura, per sciopero, disservizi, mancata raccolta, etc.

Abbiamo detto ‘scusa’, non ricatto!

E allora, sotto l’albero di Natale ci piacerebbe un assessore al ‘ramo’ capace di dire: ‘abbasta’!

“Abbasta. Ora la ‘munnizza’ a noi ci deve fruttare. Anzi, a chi ce la porta ce la paghiamo”.

Esattamente. La spazzatura come risorsa, altro che aumentare le bollette.

Farla fruttare, attraverso la (ri)valorizzazione, e pareggiare i costi di gestione di uno dei servizi più onerosi e ‘caiini’ che questa bizzarra realtà conosca.

Ogni tanto spunta qualcuno che comunica di avere dato anticipazioni agli Ato, come se avesse fatto un gesto eroico: "E ci 'a facisti 'a fiura"!

Lo stesso regalo sotto l’albero varrebbe per altri ‘rami’: dall’acqua al sale.

Si, il sale: quello che dalla Sicilia è sempre partito a buon prezzo.

E che dà sapore alla vita, in tutto il mondo.

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